Spett. redazione,
proprio mentre si vanno diffondendo un po’ ovunque i festival, le stagioni distribuite sul territorio, specie ora d’estate, con le vacanze impossibili / assai ridotte a causa della crisi, si chiude sorprendentemente un’esperienza di straordinaria importanza, il festival “Acqua di Terra/Terra di Luna”, ideato, organizzato magnificamente da Stefano Randisi ed Enzo Vetrano, il cui ultimo spettacolo / ultimo appuntamento di questa rassegna itinerante ha emozionato, commosso tutti, straordinario successo di pubblico e di critica anche in successivi appuntamenti estivi.
E’ vero: ci sono pochi soldi. Ma, visti i costi, e la vasta risposta di pubblico, e la possibilità di collaborazione da parte di privati, diventa fondamentale da parte degli enti pubblici conservare, far crescere un’iniziativa che è anche “servizio”, un modo di rispondere, con proposte di qualità, al bisogno della popolazione di occasioni d’incontro nella sera, appuntamenti che divertono e fanno pensare.
Ci si augura di cuore che la prossima estate sia ancora possibile – per il benessere sociale e culturale di chi vive nella Vallata del Santerno – vedere nuovamente attiva l’esperienza di “Acqua di Terra/Terra di Luna”, con Tilt, con Stefano Randisi ed Enzo Vetrano, capaci di individuare sempre i migliori spettacoli adatti ai singoli luoghi, spettacoli che fondono la qualità della ricerca con l’immediatezza del coinvolgimento.
(Enrico Marcotti, Valeria Ottolenghi – Associazione nazionale dei critici di teatro)