La Perla Verde dell'Adriatico investe in eco-sostenibilità. Obiettivo: una innovativa idea di città indirizzata non più a uno sviluppo quantitativo ma a una crescita qualitativa, sinonimo di valorizzazione e tutela del territorio, dell’ambiente e delle sue tipicità. Fiore all’occhiello di questa progettualità dedicata al turista è il Boulevard dei paesaggi. Una serie di suggestivi itinerari tematici, una corona verde che abbraccia il centro cittadino da percorrere a piedi o in bicicletta. Percorsi per grandi e piccini, per professionisti o amatori e per chi è alla ricerca di una esperienza di vacanza che punti dritta al cuore di un territorio, nel pieno rispetto ambientale. A escursioni d’interesse storico e naturalistico, si affiancano percorsi sportivi e, immancabile, la passeggiata della moda alla scoperta delle tendenze che, a Riccione, da sempre sono di casa. (www.comune.riccione.rn.it)

I percorsi del Boulevard
Si sviluppa interamente su piste ciclabili e collega la zona Fontanelle al polo sportivo e Play hall. Lungo il percorso si scopre la Riccione dei mille volti, accessibile a tutti, che va dal lungomare, con il nuovo arredo urbano, alla zona del Porto da cui risalire il verdeggiante parco fluviale del Rio Melo, immergendosi in un’oasi di pace dove la natura si riappropria del territorio.


Percorso paesaggistico e storico
È il tracciato dei panorami, un itinerario che abbraccia tutta la fascia collinare della città e permette di scoprire scorci unici e inattesi: la vastità dell’Adriatico e le dolci colline, indimenticabili cartoline di Riccione e del suo territorio. Lungo il percorso, s’incontrano tracce di un passato lontano ancora oggi capaci di raccontare una storia millenaria di popolamento e ospitalità. Cerniera naturale fra mare, città e collina, sostando al Belvedere o al Castello degli Agolanti, lo sguardo spazia da Cesenatico al promontorio di Gabicce Monte con il parco del Monte San Bartolo, “polmone verde” di suggestiva bellezza. Verso l’entroterra si stagliano all’orizzonte le verdi colline di Romagna e Montefeltro disseminate di antiche costruzioni, come il Castello di Gradara, e borghi storici a cui fanno da sfondo le alture di San Marino, del Monte Carpegna e del Sasso Simone e Simoncello.

Percorso cultura e tendenze
È la via della moda. Una moda che a Riccione da sempre si sposa alla cultura. Cultura del bello e delle nuove tendenze. Il percorso dello “struscio”, di vetrine, griffe e novità  in costante fermento, ha base tra il famosissimo Viale Ceccarini – quest’anno centenario – corso Fratelli Cervi, viale Lazio, Gramsci, Dante e viale Tasso. Fashion e glamour vanno a braccetto con i luoghi della cultura e dell'intrattenimento riccionese come musei, caffè, ristoranti, enoteche e locali delle gastronomie tipiche dove assaporare tutto lo stile e il gusto della riviera.  
Tra sport, natura e romanticismo, lungo il corso del Rio Marano, si può assistere all’esperienza dell’involo delle rondini, che partono dai canneti all’alba per farvi ritorno col sole rosso del tramonto: uno spettacolare fenomeno che coinvolge circa 400 volatili.

La dolcezza del turismo slow
Riccione è partner – unico in Italia insieme alla città di Novara – di Active Travel Network, un progetto europeo nato per promuovere l'uso della bicicletta e del camminare. Il turista “green” trova quindi nella Perla Verde e nei territori che la circondano una ricca serie di iniziative, agevolazioni e percorsi a misura di due ruote. Con l’obiettivo di trasformare semplici piste ciclabili in vere e proprie “strade ciclabili”, strade capaci, cioè, di veicolare un racconto, che è quello del territorio.
A Riccione, il progetto Bike Sharing – l’apposita chiavetta per l’utilizzo si ritira presso l'Ufficio Iat del Palazzo del Turismo – inaugurato nel 2010, conta 25 chilometri di percorsi a cui si aggiungono 1,6 chilometri circa di piste progettate e 6,5 chilometri di piste programmate. Tra quelli più suggestivi si segnala il tratto di Lungomare ciclopedonale che collega il Porto canale a piazza San Martino; di prossima realizzazione l’ultimo stralcio del Lungomare 3 che unirà il Porto canale a piazzale Azzarita: in queste modo l’intero Lungomare di Riccione sarà attraversato da piste ciclabili da sud a nord, da Misano Adriatico a Rimini. A perfezionare l’offerta, anche una ciclostazione, un cicloparcheggio dotato di servizi di ausilio come riparazione e piccola assistenza. Un luogo che potrà anche essere sede di iniziative di promozione della bicicletta e della mobilità slow.

L’entroterra in Mountain bike
Bici da strada in città, ma anche ruote grasse alla scoperta dell'entroterra. I percorsi si dividono in tre zone: quella a nord di Riccione, con percorsi ciclistici che, passando per Rimini, si spingono in direzione Cesena; la zona centrale, con i tracciati che portano alla Repubblica di San Marino, e la zona sud che guarda verso la regione Marche. Tragitti che uniscono sport, storia, arte e, immancabile, l’enogastronomia con i prodotti tipici del territorio come l’olio oliva, il porcino o il Sangiovese.
– Gola del Furlo: dalla costa romagnola all'entroterra urbinate. Dal mare agli appennini, salite e discese impegnative per scoprire panorami mozzafiato, fino a godere della rude bellezza delle Gole del Furlo.
– Giro dell'olio d’oliva: un percorso difficile tra le terre coltivate della Romagna, tra passato e futuro. La tradizione storica e culturale della coltivazione degli ulivi ha radici antiche nel territorio romagnolo. In Valmarecchia e sulle colline della Valconca da diversi anni si produce un ottimo olio di oliva con marchio europeo Dop.
– Giro per scalatori: itinerario per ciclisti ben allenati. Si toccano diversi paesi tutti accomunati dal prefisso “Monte”: Montescudo, Montegrimano, Montefiore…splendidi borghi medievali arroccati su speroni di roccia sospesi tra terra e cielo.
– Giro delle tre regioni (Emilia-Romagna, Marche, Toscana): un itinerario molto impegnativo, che tocca i 1.100 metri sul livello del mare, immerso nel verde degli appennini, con balconi panoramici superlativi. Si parte dalla Romagna, si attraversa l'entroterra pesarese, l'Appennino toscano per scendere verso il mare Adriatico.
– Giro del fungo porcino: itinerario per ciclisti ben allenati alle scalate. Da Riccione, si risale la Val Conca, lungo strade ombreggiate di verde fino a Carpegna, territorio fertile per funghi porcini e adatto per gli amanti della micologia. (www.riccionebikehotels.it)

La forza dell’acqua
In un lussureggiante parco poco distante dal mare, Riccione Terme è uno scrigno di benessere. Il segreto del prestigio della sua offerta, che spazia da terapie e trattamenti medici e percorsi wellness all’avanguardia, è nelle quattro fonti di Riccione Terme, sulfuree-salso-bromo-iodiche-magnesiache che, con la loro alchimia di preziosi elementi, costituiscono una risorsa straordinaria per la cura e il benessere del corpo e dello spirito.
Fiore all’occhiello di Riccione Terme è il centro del benessere estetico termale, tappa obbligata nella Perla Verde dell’Adriatico per una perfetta remise en forme prima di ricominciare l’inverno. Le proprietà leviganti, illuminanti e antiage delle acque locali si aggiungono a uno staff selezionato di professionisti e medici altamente qualificati per individuare e consigliare trattamenti e pacchetti adatti alle necessità e alle esigenze di ogni ospite. All’interno di Oasi Spa è nato il Percorso termale sensoriale: un viaggio tra le emozioni in una continua alternanza di ambienti. È possibile attraversare l’Arcobaleno dei sensi, dove il corpo viene avvolto da una tiepida nebbia che piano si trasforma in fresca rugiada, massaggiato da getti alternati che esercitano sugli arti inferiori un’azione drenante, illuminati dai colori del sole d’estate. Passeggiare nel Sentiero emozionale, passando da una dolce alba equatoriale a una fredda nebbia siberiana, da una scrosciante pioggia tropicale a una leggera pioggerellina in un’atmosfera in cui mutano continuamente luci, profumi, dimensioni delle gocce e temperatura dell’acqua. Sostare alle Sorgenti dell’Io, seduti comodamente mentre un flusso continuo di tiepida acqua termale scende dalle spalle, avvolgendo e massaggiando tutto il corpo, rilassando la mente e sciogliendo le tensioni muscolari, mentre i levigati ciottoli di fiume sul pavimento esercitano un efficace massaggio plantare che riporta il corpo in equilibrio.

Perle d’acqua park
Il parco del benessere termale di Riccione, un’isola in cui riconquistare il proprio equilibrio senza dimenticare il divertimento, è un parco in cui le piscine sono arricchite con le preziose acque termali di Riccione Terme e rese ancora più piacevoli dalle temperature mantenute costanti a 30° C. Per provare l’esperienza di una enorme piscina all’aperto di 800 metri quadrati, immersa in una pineta di tre ettari a pochi metri dal mare e arricchita da sette cascate d’acqua dai colori dell’arcobaleno con inebrianti idromassaggi. Senza dimenticare gli Idropercorsi rivitalizzanti a temperature differenziate più lunghi d’Europa: oltre 140 metri da esplorare per ritrovare leggerezza ed armonia con il proprio corpo. Numerose le occasioni di relax, fitness e divertimento tra dune sabbiose e piante profumate. Spazio anche ai più piccoli con una piscina di dimensioni e profondità ridotte, castelli su cui arrampicarsi, aree giochi e animazioni creative per muoversi in tutta sicurezza nel regno della fantasia acquatica. (www.perledacqua.itwww.riccioneterme.it)

Un mare da camminare
La costa romagnola come non si è mai vista. Mare d’estate, ma anche in autunno e d’inverno. Un mare da camminare è un’iniziativa promossa da Costa Hotel, in collaborazione con la scuola italiana di Nordic Walking Riviera di Rimini e Valle del Conca e che per il 2013 punta a valorizzare la battigia come luogo insolito. Gli appassionati di questo sport avranno a disposizione un vero e proprio itinerario a tappe da Cattolica a Bellaria, per muoversi a piedi dove sabbia e acqua si toccano. Alla scoperta della conformazione della spiaggia, dei porti, delle colonie, degli insediamenti, dei viali e degli alberghi che hanno fatto la storia del territorio, insomma di uno straordinario racconto della balneazione e della cultura del mare da conoscere passo dopo passo. Un mare da camminare sarà anche tecnologico grazie a una guida che illustrerà le varie tappe del viaggio in modo tecnicamente dettagliato; un sito dedicato al progetto con tutte le indicazioni di percorso scaricabili, le proposte di ospitalità, il collegamento con itinerari che portano verso l’interno; le applicazioni per la fruizione dei contenuti e le indicazioni con dispositivi mobili. (www.costahotels.it)

(Silvana Benedetti)