(video realizzato da Leonardo Bettocchi)


Castel del Rio (Bo). Tex, che in paese ormai è padrone di casa, e Diabolik come graditissimo ospite, questa la coppia attorno cui è ruotata l'ultima edizione della festa del fumetto, il Magnus Day, di Castel del Rio. Ogni anno gli “Amici di Magnus”, un gruppo di artisti amici del compianto Roberto Raviola in arte Magnus, radunano appassionati ed addetti ai lavori, espositori, collezionisti, autori di chiara fama e giovani disegnatori in una festa per ricordare il grande “artigiano e artista” bolognese e per celebrare la “nona” arte, sicuramente tra tutte la più bistrattata.


 

Quest'anno in occasione dei 50 anni di Diabolik, sono state diverse le iniziative incentrate sulla figura del ladro mascherato. E' stata allestita una mostra con fotografie e disegni sulla creazione delle sorelle Giussani, è stata poi affidata a Giuseppe Palumbo, disegnatore degli speciali annuali di Diabolik, la realizzazione del piatto commemorativo della manifestazione, che vede Eva Kant rimirare un diamante a forma di marrone con alle spalle il compagno Diabolik e il Ponte degli Alidosi sullo sfondo. Il piatto realizzato in una tiratura limitata di settanta copie numerate è in vendita alla cifra di 25 euro.

 

Non solo Diabolik, a dimostrare che Castel del Rio è pur sempre la tana di Magnus, la giornata ha visto anche la presentazione della nuova edizione curata da Michele Ginevra, coordinatore del Centro del fumetto Andrea Pazienza, de “Lo Sconosciuto” (Rizzoli Lizard), l'agente segreto, ex legionario, complesso e tormentato che Magnus aveva creato negli anni '70 e che tanto ha significato nella storia del fumetto italiano. Altro libro della stessa collana ad essere presentato al pubblico è il primo volume degli “Archivi Bonelli” con tre storie, una di Tex, una di Zagor, una di Mister No, sceneggiate da Guido Nolitta, pseudonimo di Sergio Bonelli. Nel volume dedicato all'editore-sceneggiatore, ad un anno dalla sua morte, anche un inedito, 38 tavole mai pubblicate di una storia di Tex del 1993 “Gli uomini giaguaro”.

 

Gli “Amici di Magnus” hanno poi presentato un portfolio a tiratura limitata dal titolo Tex a “Castel del Rio”. Dieci autori, dieci “Amici di Magnus”, si sono cimentati in altrettante tavole che hanno per protagonista il ranger bonelliano ritratto negli scenari della Valle del Santerno. Lucio Filippucci, Giovanni Romanini, Sergio Tisselli, Gianni Degli Esposti, Roberto Baldazzini, Massimo Bonfatti, Piero Ruggeri, Roberto Carrubi, Gabriele Peddes e Simone Cortesi hanno così voluto rendere omaggio al maestro Roberto Raviola e a Castel del Rio, il paese che lo ha ospitato durante gli ultimi sette anni di vita, dal 1989 al 1996, gli anni in cui si è dedicato alla realizzazione del suo grande capolavoro: l'albo speciale in grande formato di Tex, “La valle del terrore” conosciuto come il “Texone di Magnus”, pubblicato postumo nel 1996. (Leonardo Bettocchi)