Imola. Ha dato ottimi risultati la collaborazione, intrapresa lo scorso giugno, tra la Confederazione italiana agricoltori (Cia) di Imola e la Fondazione del Banco alimentare dell’Emilia-Romagna. All'inizio dell'estate l'associazione degli agricoltori imolesi ha deciso di dare il proprio contributo invitando i lavoratori a rendere disponibili al Banco i prodotti in eccedenza, a devolvere il 5xmille a favore della Fondazione in sede di denuncia dei redditi e a partecipare l’ultimo sabato di novembre alla colletta alimentare. “Non vogliamo che si parli degli agricoltori solo quando ci sono problemi. Tanti nostri associati vivono mesi difficili ma non si dimenticano di chi, forse, sta peggio di loro”. Queste le parole del presidente Giordano Zambrini.

Dalla Cia sono arrivati inoltre al Banco alimentare 40 kg di parmigiano acquistati da un consorzio del Parmigiano Reggiano colpito dal terremoto.Allo studio anche la possibilità di procurarsi materiale da imballaggio a marchio Cia adatti al trasporto e alla distribuzione dei prodotti. “In questo modo – dice ancora Zambrini – potremo rifornire il Banco Alimentare di prodotti ben conservati e di facile spostamento”.