Castel San Pietro Terme. La prima Festa del baratto a Castel San Pietro Terme, organizzata dall’associazione “La dimora dell’essere”, è stata un successo. Oltre 2100 gli oggetti portati, più di 1700 gli scambi realizzati e ben 412 gli oggetti consegnati alla Fondazione Ant a fine giornata. “Fin dalla prima mattina molti curiosi hanno chiesto come funzionava questa Prima festa del Baratto e alle 12, in sole 2 ore, erano già stati barattati 600 oggetti – riferiscono con soddisfazione gli organizzatori – L'angolo dei bambini, ma anche l'oggettistica, i libri e il vestiario hanno riscosso notevole successo. C'è stato chi ha trovato cappelli fatti a mano e ha conosciuto chi quei cappelli li ha fatti; chi si è fatto la scorta di film per l'inverno, chi ha trovato il costume per il prossimo carnevale”.

Oltre ai banchetti per gli scambi anche spazi informativi tra cui “Cos'è una città in Transizione?”; Gastello – gruppo di acquisto solidale; Orti sinergici e autoproduzione cibo buono; Autoproduzione di energia rinnovabile con materiale riciclato.

La giornata è stata organizzata dall’associazione “La dimora dell’essere” con il patrocinio del Comune di Castel San Pietro Terme e con la partecipazione degli Amici della Terra, Casa del Nibbio, Uroboro, Fondazione Ant come progetto di Castello in Transizione.