Imola. A quasi tre anni dalla sua istituzione, dicembre 2009, sono state oltre 420 le famiglie imolesi che hanno usufruito del servizio gratuito di raccolta a domicilio di cemento amianto, raccogliendo 83 tonnellate di materiale e contribuendo a ridurre i fenomeni di abbandono. Il materiale rimosso è composto principalmente di lastre di copertura, a seguire canne fumarie, contenitori, tubazioni e cappe: la media per singolo ritiro è stata di 196 kg.

Possono essere ritirati da Hera fino ad un massimo di 250 kg all’anno di cemento amianto per ogni unità immobiliare. Le famiglie che richiedono questo tipo di servizio devono farsi carico del solo costo dei dispositivi di sicurezza e di confezionare il materiale secondo le istruzioni ricevute dall’Ausl, mentre il ritiro e lo smaltimento sono effettuati gratuitamente da Hera.


Per richiedere il servizio occorre recarsi all’ufficio front office del dipartimento di Sanità pubblica della Ausl di Imola, in viale Amendola 8 (dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle 13, il martedì e il giovedì anche il pomeriggio dalle ore 14.30 alle 17.30, tel. 0542 604950) dove un incaricato è a disposizione per dare tutte le informazioni, a partire dalle modalità che si devono seguire per rimuovere in sicurezza l’eternit.

“Questo servizio – dichiara Luciano Mazzini, assessore all’Ambiente del Comune di Imola – ha risposto ad una sollecitazione che proveniva da numerosi cittadini, permettendo loro di rimuovere in sicurezza del materiale potenzialmente pericoloso. Si è posto inoltre un freno anche agli abbandoni che rappresentano sicuramente un maggiore pericolo, sia per le persone che lo rimuovono, che per quelle che ne possono venire incidentalmente a contatto nel luogo dell’abbandono, oltre che un ingente costo economico per la comunità”.