Lugo (RA). Prima risistemato e poi venduto ai privati? Questo è il rischio che un angolo di verde (il giardino dei Frutti dimenticati) nel cuore della “vecchia” Lugo. risistemato dall’assessore all'Ambiente della precedente Giunta, che l’attuale vorrebbe cedere a privati.
“E’ francamente incredibile e inaccettabile che il Comune, per fare cassa, venda delle aree verdi, specialmente quando queste sono state realizzate e valorizzate appena poco tempo fa – affermano gli Ecologisti civici della Bassa Romagna -. Vedi il magnifico murale realizzato sul muro di confine, il pozzo restaurato, gli alberi da frutto cosiddetti poveri, quali melograno, nespolo, giuggiolo, cotogno, etc. Un angolo di natura e poesia che sarebbe piaciuto al poeta Tonino Guerra, che per primo realizzò un giardino dei frutti dimenticati e a cui si potrebbe dedicare anche questo”.
Secondo gli ecologisti potrebbe essere “una perfetta un’aula didattica a cielo aperto, grazie anche alla vicinanza con l’asilo nido Capucci, così come è stato utilizzato con la precedente amministrazione. Ecco la sua vocazione naturale: ammirare e studiare il passaggio delle stagioni osservando la trasformazione degli alberi, dalla gemma al fiore, dal frutto all’humus delle foglie”.