Dozza (Bo). “Casa Toschi dispone di un’area verde di circa 600 mq che in passato si presentava in parziale disuso, priva dei corretti accorgimenti per poter essere utilizzata dagli ospiti con difficoltà di deambulazione” – ricorda il Sindaco di Dozza Antonio Borghi – “Oggi rappresenta l’esempio di come le reti del volontariato, dell’associazionismo e del contributo dei privati possano trasformare le idee in iniziative di welfare di comunità al servizio della parte più fragile della popolazione, i nostri anziani, superando complessità e ostacoli dettati dalla generale riduzione delle risorse disponibili”.

All’interno del giardino “bio-energetico” della Casa residenza anziani e Centro diurno Toschi, fiori, piante e un ampio gazebo come punto di socializzazione, oltre a panchine e percorsi che offrono piacevoli momenti di relax ad ospiti e visitatori. La benefica influenza esercitata sull'organismo da alcune specie di piante e la loro collocazione rispetto alle condizioni elettromagnetiche del luogo hanno incoraggiato, negli ultimi vent’anni, l’interesse da parte di molti progettisti verso la realizzazione di “Healing Gardens” , cioè giardini pensati per generare benessere o per stimolare positivamente gli anziani, i malati di Alzheimer, i disabili facendo leva sulla funzione terapeutica del verde e del paesaggio.

Il progetto, coordinato dal Comune di Dozza e dalla cooperativa sociale Elleuno s.cs, l'attuale gestore, è stato ideato da Marco Nieri, ecodesigner e consulente in bio-edilizia, che ha prestato gratuitamente la propria capacità progettuale, ed è stato realizzato grazie ad una donazione della Fondazione Cassa di risparmio di Imola. Molti benefattori singoli, alcuni sponsor locali e le associazioni di Dozza e Toscanella hanno arricchito il percorso con panchine, gazebo e fiori.