Imola. “Il tempo dei circhi con gli animali è definitivamente chiuso. Ormai è noto a tutti che vengono torturati fisicamente (con pungoli di ferro, elettrici, bastoni e altro) e psicologicamente per preparare spettacoli che solamente il 10% degli italiani attualmente gradisce come ha certificato un sondaggio Eurispes”. Parola di Michela Vittoria Brambilla, la “rossa” deputata Pdl, venuta all’hotel Molino Rosso, su invito del consigliere comunale Andrea Zucchini, “per ribadire la posizione ufficiale del Pdl dopo il caso dell’uccisione della giraffa Alexandra”.

Peccato che alla stessa ora a circa un chilometro di distanza il collega di partito, il senatore Carlo Giovanardi sostenesse il contrario, ma la Brambilla ha rifiutato di aprire sterili polemiche chiarendo più volte che “la mia è la posizione del Popolo della libertà è la prova è la proposta di legge depositata in Parlamento per devolvere contributi pubblici solamente ai circhi senza la presenza di animali. E non mi vengano a dire che in tal modo produrremmo disoccupazione per i lavoratori del settore. Infatti i circensi che non ammettono animali al loro interno stanno aumentando tanto che dai 74 dipendenti del 1984 siamo passati a oltre 5000 artisti, acrobati e clown di oggi”.

E la giraffa? “E’ stato un degradante spettacolo vedere questa povera Alex correre impaurita in preda al panico per le vie di Imola invece che nel suo ambiente naturale della savana – ha sottolineato la Brambilla -. Siamo andati su tutti i mass-media del mondo come una vergogna e, da ex ministro del turismo, vi assicuro che avrà ripercussioni negative per il settore. In 14 paesi europei esistono già leggi che mettono forti restrizioni alla presenza di animali nei circhi. Basta è la goccia che ha fatto traboccare il vaso”.

Raggiunta da Daniele Manca, l’on. Brambilla gli ha amichevolmente stretto la mano dichiarando “che il sindaco ha fatto bene a emettere un’ordinanza chiara e dura. Dovrebbero fare tutti così, è il minimo sindacale fino a che non riusciremo ad approvare una nuova legge al posto di quella datata del 1968. Mi auguro che avvenga all’inizio della prossima legislatura”.

Infine, Zucchini ha ricordato che “il 4 ottobre si svolgerà a Imola una manifestazione nazionale che partirà da piazza Matteotti fino al circo Martini. Se ci sarà ancora la presenza di animali, faremo sentire la nostra voce protestando vibratamente, in caso contrario compreremo i biglietti e assisteremo allo spettacolo di acrobati e artisti”.

(Massimo Mongardi)