Imola. E' sicuramente una bella notizia sapere che da quest'anno tornerà in città il Corto Imola Festival. Il concorso internazionale di cortometraggi è nato nel 1995 e che per una decina d'anni ha portato al teatro Stignani e poi all'Osservanza autori ed opere di valore da tutto il mondo. Tra i registi passati dal festival che poi si sono fatti conoscere ad una platea più ampia si ricordano ad esempio Bahman Ghobadi che vinse con Life in fog e che poi vinse Cannes con “I gatti Persiani”, Simone Massi che nel 2004 vinse con “Piccola mare” e che nel 2010 vince il Donatello come miglior cortometraggio, e poi ancora Luca Miniero e Paolo Genovese che vinsero con il corto “Piccole cose di valore non quantificabile” e che adesso firmano film come “Benvenuti al Sud” o “La banda dei Babbi Natale”.

Sono aperte le iscrizioni al concorso che scadranno il 5 novembre 2012, tre le categorie: fiction, animazione e documentari. Sono ammessi film di ogni nazione non antecedenti al 2011, regolamento e scheda d'iscrizione si possono scaricare dal sito del festival.


Oltre ai cortometraggi in concorso, è in programma anche una retrospettiva sul Cinema low cost spagnolo, anche noto come Cine de Guerrilla, una nuova corrente di cinema a basso costo, sperimentale, digitale e d'autore. A trent'anni dalla scomparsa di Reiner Werner Fassbinder (1945-1982) il Corto Imola Festival, in collaborazione con il Goethe Institut, ricorda il grrande autore con la proiezione di “Berlin Alexanderplatz”, lo sceneggiato (14 episodi) tratto dal romanzo di Alfred Doblin.