Il 29 settembre 2012, Michelangelo Antonioni, uno dei più grandi registi della storia del cinema italiano, avrebbe compiuto 100 anni. Ed è proprio in questo giorno che a Ferrara prenderà il via un ricco programma di iniziative culturali dedicate al grande regista di origine ferrarese.  Un appuntamento da non mancare per tutti gli appassionati di cinema e di arte. Antonioni è stato uno dei più lucidi e originali testimoni del Novecento. Coi suoi film ha sondato l’animo umano con sguardo innovatore radiografando le inquietudini del mondo contemporaneo. La sua opera ancora attualissima, ha esercitato un notevole ascendente in diversi ambiti culturali. Inaugura l’intenso calendario di iniziative, Antonioni Zoom, un evento multimedia e multiarte che, rompendo lo schema del convegno tradizionale, si articolerà su più livelli espressivi. Il racconto e la riflessione si alterneranno a momenti di teatro, musica, danza, senza soluzione di continuità. Luogo dell’evento, la Sala della Musica in via Boccaleone 19. La giornata si chiuderà al Cinema Boldini con la proiezione del film “L’Eclissi” alle 21,30. Protagonisti, artisti particolarmente sensibili al lavoro di Antonioni. La danzatrice Simona Bertozzi, la poetessa Maria Grazia Scalandrone, il critico cinematografico Vito Contento, il saggista e filmaker Jonny Costantino, Luigi de Angelis e Chiara Lagari (compagnia teatrale Fanny e Alexander), l’autore e regista Carlo Di Carlo, l’autrice di libri per bambini Federica Iacobelli, la scrittrice e documentarista Maria Pace Ottieri, il musicista Alfonso Santimone, lo studioso di arte e cinema Sandro Sproccati e Dominique Paini. Alle 11,30 di sabato 29 settembre sarà scoperta una targa sul prospetto della casa dove il regista abitò dal 1918 al 1929, seguirà alle 12 la cerimonia di intitolazione  a Michelangelo Antonioni del piazzale antistante il Conservatorio musicale “G. Frescobaldi”. Altro appuntamento eccezionale sarà la proiezione, presso il Cinema Apollo della copia personale del film capolavoro “Professione Reporter” nell’ambito del festival di Internazionale (5-7 ottobre). La proiezione sarà l’anticipazione della rassegna cinematografica completa dei film e documentari girati dal cineasta ferrarese che si terrà presso il Cinema Boldini dal 1° ottobre al 12 dicembre 2012. Nelle giornate del 11,12,13 dicembre 2012 avrà poi luogo il Convegno Internazionale di studi dedicato al maestro e organizzato dall’Università degli Studi di Ferrara. Chiuderà il programma di iniziative la mostra “Lo sguardo di Michelangelo Antonioni e le arti” che aprirà i battenti a Palazzo dei Diamanti il 10 marzo 2013 e rimarrà aperta fino al 9 giugno. Ideata e realizzata da Ferrara Arte e dalle Gallerie di arte Moderna e Contemporanea-Museo Michelangelo Antonioni, in collaborazione con la Cineteca di Bologna, la mostra ripercorre la sua parabola creativa alla luce del suo rapporto  con le arti figurative con le quali il regista strinse un fecondo ed intenso rapporto. Il prezioso patrimonio di opere, oggetti e documenti relativi al lavoro e alla vita di Antonioni (oggi di proprietà del Comune di Ferrara), verrà accostato alle opere di grandi artisti del Novecento come Rothko, Pollock, De Chirico, Morandi, Burri e Vedova, offrendo un inedito dialogo tra film e pittura, letteratura e fotografia. La mostra è curata da Dominique Paini già direttore della Cinèmathèque francaise.
A pochi passi da Palazzo dei Diamanti in via Ercole D’Este 3, presso la MLB home Gallery di Maria Livia Brunelli sempre sabato 29 settembre dalle 18 alle 22, inaugura “Qualche volta, di notte”” omaggio ad Antonioni. In mostra un video e un’installazione fotografica di Silvia Camporesi giovane e ormai affermata artista forlivese che ha elaborato un percorso visivo in cui poter rinnovare la percezione di quella “malattia dei sentimenti” che, attraverso i suoi personaggi, il maestro ferrarese ha insegnato a riconoscere. La mostra è realizzata con la collaborazione di Elisabetta Antonioni, nipote del regista, Presidente dell’Associazione Michelangelo Antonioni. Un evento a latere che, come è consuetudine della Galleria MLB, propone l’opera di artisti giovani e di talento che dedicano o ispirano loro opere ai grandi artisti ospitati da Palazzo dei Diamanti.
(Virna Gioiellieri)