Imola. “Bio-Cantina aperta”, una giornata di festa alla cantina Zuffa di via Sellustra 9. Si è cominciato dal mattino con l'inaugurazione dell'enoteca, un locale nuovo proprio di fronte alle viti, dove poter incontrare i clienti e proporre degustazioni. Il taglio del nastro ha visto Augusto Zuffa, titolare dell'azienda vitivinicola, accanto al padre che prima di lui teneva le redini dell'azienda. Contadini e viticoltori da generazioni, i Zuffa vantano anche una lunga tradizione nel biologico. “Siamo pionieri del biologico – spiega Augusto – abbiamo cominciato nel 1990 con l'inerbimento e dal 1997 con la difesa biologica delle produzioni. La prima certificazione biologica è del 2000, inizialmente per l'Europa, poi allargata anche a Stati Uniti e Canada, e dal 2011 siamo stati la prima cantina ad avere la certificazione biologica per la Cina”.

Albana, Pignoletto e Sangiovese caratterizzano la produzione, ma anche Pinot, Sauvignon e Merlot per le “bollicine”, prodotti su terreni coltivati tra Imola, Casalfiumanese e Ozzano. Parallelamente alla vendita diretta dei prodotti biologici, l'azienda si è dotata di un sito internet per l'e-commerce, dove quindi anche chi non passa tanto spesso per la via Emilia e non si ferma a fare due chiacchiere coi produttori può trovare sia tutte le informazioni sui vini, i vitigni, la produzione biologica, sia la possibilità di acquistare le bottiglie.


Oltre alle degustazioni, durante l'open day di sabato 29 settembre 2012, i presenti hanno avuto modo di gustare il concerto jazz “Nocturno diurno”, del quintetto Nocturno, composto da Silvia Rivalta (voce), Massimo Calvi (basso elettrico), Stefano Collina (sax), Sauro Ghini (batteria), Claudio Giovannini (tastiere). Nel pomeriggio si è aperta una mostra fotografica tra le botti della cantina settecentesca dal titolo “Immagini in movimento” di Catia Bersanetti e Paolo Guerreschi. A concludere la giornata lo spettacolo teatrale “Fulêr”, una lettura drammatizzata con Simona Orsini e Corrado Dal Pozzo di T.I.L.T. (Trasgressivo Imola laboratorio teatro). “Bio-cantina aperta” è stato realizzato con la collaborazione dell'agenzia di comunicazione Rizomedia. (Leonardo Bettocchi)