Fontanelice (BO). La commissione provinciale non ha autorizzato l’erogazione dei fondi Asse 3 riferiti allo chalet Conca Verde, richiedendo ulteriori delucidazioni e chiarimenti al Comune di Fontanelice. Questo è quanto emerge dalla risposta dell’assessore provinciale Montera ad un question-time del consigliere Luca Finotti durante la seduta di palazzo Malvezzi del 1 ottobre scorso. La notizia è subito raccolta da Manuel Caiconti, coordinatore liste civiche “Vallata Libera” e da Vito Vecchio, capogruppo “Vallata Libera” nel consiglio comunale di Fontanelice: “Adesso non si potrà più parlare di insinuazioni, di propaganda politica, di polemica sterile… a questo punto emerge chiaro come i nostri dubbi e le nostre perplessità avessero un fondamento. Ed emergono anche la faciloneria e la poca attenzione con sui si è mossa la Giunta Verzelli da 8 anni a questa parte, una Giunta che sta perdendo via via per la strada i suoi componenti migliori, consci questi ultimi della difficoltà a rapportarsi con l’atteggiamento dittatoriale di chi non ammette repliche e non accetta consigli nonostante continui a prendere cantonate clamorose”.
Ma i due componenti dell’opposizione vanno oltre la critica: “Cosa succederà se la Provincia, in questo momento particolare della vita politica, teso a rendere quanto più possibile trasparenti tutti i passaggi finanziari degli Enti Locali, dovesse oltreché ritardare l’erogazione in oggetto, anche indagare sul finanziamento già erogato per analogo scopo anche a Taverna San Pietro? E con quale coraggio la sindaco Verzelli spera di riuscire a scucire ulteriori 70.000 euro di denaro pubblico ad Agrea per costituire il “Museo della civiltà contadina femminile” al piano superiore della Taverna San Pietro?”.