Lugo (RA). Per parlare del “Caffè Letterario” di Lugo, che riparte il 13 ottobre con la lectura Dantis “Il mio Dante”, bisogna prendere in prestito le parole di una canzone di Gino Paoli. “Eravamo quattro amici al bar…” è così che Patrizia Randi, che insieme a Marco Sangiorgi cura la rassegna letteraria (e non solo), ha descritto i primi passi dell’impresa. “La classica situazione in cui ci si trova e ci si lamenta di ciò che non va fino al momento in cui ci si accorge che qualche cosa si può fare”.
E allora, con le altre due anime del progetto, Massimo Berdondini e Claudio Nostri, l’avventura è cominciata.
“Inizialmente – ci ha raccontato Marco Sangiorgi – si pensava ad una serie di incontri dedicati alla letteratura italiana contemporanea, in particolare agli autori meno noti, poi, forse inevitabilmente, il discorso si è subito ampliato alla saggistica, alle questioni civili e alla fotografia”.
“Il Caffè Letterario” è infatti frutto di una miscela particolare. I quattro che più ci lavorano portano competenze specifiche e alla fine esce un prodotto che è davvero un lavoro collettivo.
“Il tema letterario – continua Patrizia Randi (sia detto per inciso, è anche assessore a Lugo ndr) – è rimasto il filone fondante del progetto, ma ad esse abbiamo avvicinato anche i temi della società civile, e quindi spazio alle riflessioni contemporanee e ai giornalisti, nuovi narratori del terzo millennio”.
E veniamo al pubblico. “Il pubblico ha risposto bene. Abbiamo quello che possiamo chiamare uno zoccolo duro, che partecipa a tutti gli incontri (ed è formato da forti lettori e da insegnanti), poi ogni evento attira persone che magari vediamo solo e soltanto in quell’occasione. La cosa interessante è che si avvicinano al ‘Caffè’ dei giovani universitari”.
Gli incontri si svolgono sempre all’hotel “Ala d’Oro” di Lugo e lì vengono organizzate alcune serate a tema, di carattere conviviale, che sono anche una delle fonti di finanziamento del progetto.
E infine un’annotazione orgogliosa dei promotori. “Abbiamo offerto un evento che piace, tanto è vero che adesso sono gli autori o le case editrici a cercarci per organizzare una serata di presentazione. Ci sono voluti quasi nove anni, ma si tratta di un ottimo risultato”. Il Caffè si apre quest’anno con un’anteprima particolare: direttamente da Ferrara arrivano alcuni film dei giornalisti del mensile “Internazionale”, che il 5, 6 e 7 ottobre tiene il proprio festival nella città estense.