Bologna. Stanno arrivando lettere di mobilità per diverse dipendenti del Gruppo “La Perla”, praticamente un licenziamento poiché alla fine di dicembre 2012 cesserà la Cassa integrazione per molte di queste dipendenti. Silenzio tra il sindacato, ma i fatti non lasciano tempo ai silenzi. Il Gruppo bolognese, ceduto anni fa da Alberto Masotti, ora è in mano a una multinazionale statunitense che sta pagando l’affitto allo stesso Masotti in tutti gli stabilimenti di Bologna. Attualmente risultano occupate circa 600 lavoratrici e 300 di loro potrebbero essere a rischio. Dieci anni fa erano oltre milleduecento. Il processo di smantellamento sta corrodendo i numeri occupazionali, nessuno, sindacato compreso, sembra prendere sul serio quanto sta avvenendo. In dicembre potrebbero restare solo trecento delle seicento attuali e in giugno 2013, la multinazionale, che scarseggia di denaro nelle propri casse, potrebbe decidere di chiudere definitivamente e de localizzare altrove. Dove? Chissà.