Bologna. Siglato il protocollo d’intesa tra Patto di sindacato di Hera Spa e le organizzazioni sindacali Cgil-Cisl-Uil confederali e categoriali dell’Emilia-Romagna in merito al progetto industriale di aggregazione fra Hera ed AcegasAps.

Il Patto di Sindacato, che assicura il controllo degli Enti locali sulla multiutility, e i sindacati hanno condiviso la valenza strategica dell’operazione. Ciò con riferimento sia alle potenzialità industriali e competitive del nuovo soggetto a cui darà vita, che al ruolo che questo potrà assumere nel consolidamento ed efficientamento dei servizi pubblici del Paese, anche in relazione ad eventuali ulteriori aggregazioni. Nel corso del percorso che porterà alla creazione di un gruppo a maggioranza pubblica in grado di assicurare forti sinergie industriali con particolare attenzione alla sostenibilità, garantire occupazione, migliorare i servizi per i cittadini e creare ulteriore valore per il territorio, comuni soci e sindacati si sono impegnati nell’attivazione di un confronto periodico che permetta di monitorare il conseguimento degli obiettivi dell’operazione.

“Questo protocollo assume un’importante valenza per il territorio – spiega Daniele Manca, sindaco di Imola e presidente del Patto di sindacato Hera -. Rappresenta infatti la piena convergenza di interessi e obiettivi fra i comuni soci dell’azienda e i lavoratori, nell’ambito di un progetto industriale a valenza nazionale. L’aggregazione fra Hera e AcegasAps, infatti, consentirà di dare vita a un soggetto a pieno controllo pubblico, in grado di migliorare la propria efficienza ed efficacia e di essere così sempre più competitivo sia sul mercato dei servizi liberalizzati, come la vendita di gas ed energia elettrica, che su quello regolamentato del ciclo idrico e dell’igiene ambientale, sui quali comunque, anche in ragione dei mutamenti normativi in atto, sarà sempre più strategico migliorare qualità ed efficienza del servizio prestato”.