Ravenna. “Condivido il giro di vite proposto dal Governo nei confronti del consumo di alcol da parte di chi ha meno di diciotto anni. Vengono in sostanza estesi i divieti oggi previsti per chi ha meno di sedici ai minori di diciotto anni. Il provvedimento parte infatti da una serie di dati statistici  molto preoccupanti: la crescita fra i giovani dell’abitudine di bere, oltre a vino e birra, anche i superalcolici e il diffondersi dello ‘sballo alcolico’  fra i minori”. E' la dichiarazione del sindaco Fabrizio Matteucci riguardo al provvedimento dell'esecutivo Monti.

Secondo i dati del rapporto Istat sull’uso e l’abuso di alcol in Italia nel 2011 la quota di ragazzi tra i 14 ed i 17 anni che hanno un debole per la bottiglia  è passata dal 15,5 per cento del 2001 al 18,8 per cento. Mentre  per gli 11 –  15enni si arriva all’11,9 per cento.
“Mi auguro che il Governo Monti non faccia retromarcia, come ha fatto in altri casi analoghi e che il Parlamento approvi queste norme – continua Matteucci -. Sul tema della movida in città insieme al vicesindaco Mingozzi e agli assessori Corsini, Monti e Morigi, ho incontrato in questi giorni  le associazioni di categoria per discutere di come coniugare  le esigenze dei locali del centro e quelle dei residenti. Abbiamo scelto la strada del confronto e degli accordi, non quella di nuove regole  o sanzioni, occupandoci di garantire il rispetto dei livelli emissioni acustiche  e del decoro.  Entro gennaio vogliamo raggiungere un accordo con il consenso di tutti.  Non vogliamo affatto spegnere la movida in città”.