Imola. Continua la rassegna “Sere d’Ottobre” con “Polifonia per una voce”, spettacolo per voce sola dell’eclettico cantante, performer e sperimentatore vocale, Luca Fattori, a cui seguirà la domenica un workshop tenuto dallo stesso artista. Appuntamento sabato 13, ore 21, al teatro Lolli (via Caterina Sforza 3), ingresso gratuito.
alla fine dello spettacolo Vin brûlé offerto dalla cooperativa Domus Renovata di Imola.
Domenica 14 ottobre, dalle ore 10 alle 15, sempre al Lolli, “La voce polifonica”, laboratorio di vocalità e polifonia tenuto da Luca Fattori.

Lo spettacolo
Dalle varie tipologie di canti difonici (Tibet, Mongolia, Artico, etc.) fino allo yodel (Svizzera, Tirolo, ma anche la tribù dei Pigmei o popolazioni come quella Inuit), dalle flautofonie mongole alle timbriche grezze e primitive tipiche del blues e di un certo rock, ottenute dall’utilizzo delle aritenoidi e delle false corde. Tutto questo e molto altro all’interno del concerto per sola voce, microfono e loop station di Luca Fattori che esplora le tecniche vocali provenienti da varie parti del mondo ricontestualizzandole in una dimensione musicale personale e originale, ironica e brutale, grezza e raffinata, com’è la poetica dell’autore.
Lo scopo di questo tipo di ricerca sulla voce è ampliare lo spettro delle possibilità del cantante contemporaneo ed il suo raggio d’azione, creando una musica che vada al di là dei fragili recinti culturali contingenti ed abbia un respiro universale.
E’ insomma possibile portare alla luce l’aspetto futuristico di una nuova vocalità solo se si riconosce nuovamente alla voce il suo ruolo di strumento arcaico e primigenio.


Il laboratorio
Il workshop ha la finalità di dare al cantante e a chiunque voglia scoprire di più sul suo “strumento voce” dei mezzi per ampliare lo spettro delle proprie possibilità vocali. Verranno analizzate e fatte sperimentare alcune tecniche vocali di derivazione etnica (canto difonico, yodel, flautofonie) e non, cercando attraverso giochi improvvisativi, di utilizzarle in contesti sonori originali.

Luca Fattori
Cantante e sperimentatore vocale, ha suonato in varie formazioni, facendo esperienza nei generi più diversi: dal jazz al rock alla contemporanea. Fra le collaborazioni più significative : Napoleon Murphy Brock (cantante e sassofonista per Frank Zappa dal ’74 all’84), Roberto Freak Antoni, Tiziano Zanotti, Antonio Stragapede, Richard Sinclair
(cantante e bassista dei Caravan ), Paolo Tofani (chitarrista degli Area).
Ha partecipato a vari laboratori sulla voce fra cui quello di Tran Quang Hai sul canto difonico e quello di Albert Hera sull’improvvisazione corale e l’emissione libera.
Nel 2010 il suo lavoro sulla voce diventa un disco dal titolo “Corre Voce”, al quale partecipano in qualità di guest musicisti del calibro di Gaspare De Vito, Dicofone e Paolo Tofani (ex chitarrista degli Area).
Sempre in questo periodo concepisce e realizza assieme al Duodorant (duo clown che ha collaborato spesso con Django Edwards) uno spettacolo per sola voce e due attori dal titolo “Sconcerto” presentandolo con successo in vari teatri italiani.
Da marzo 2011 collabora con Fabio Rizzoli alla presentazione del suo “Almanacco dei giorni migliori (primavera)”, musicando dal vivo dei reading che lo portano ad esibirsi nelle più importanti librerie d’Italia e a collaborare con Giuseppe Cederna, Selvaggia Lucarelli, etc.
Nel giugno del 2011 viene chiamato come ospite all’Omaggio a Demetrio a Alberone di Cento, manifestazione fra le più importanti a livello internazionale sulla sperimentazione anche vocale, per presentare il suo disco in solo. A maggio 2012 esce il suo nuovo disco per sola voce dal titolo “Anicca in Low FI”.