IMOLA. Come anticipato, dal 3 ottobre i tre servizi dedicati ai giovani del comune si sono spostati sotto un unico tetto, quello di Ca' Vaina. Nella sede di viale Saffi 50/b infatti si possono trovare ora anche le attività dell'Informagiovani e della Palazzina.
«Lo scopo di questa fusione – ha spiegato Andrea Bondi, assessore al Progetto Giovani – è di rendere i giovani sempre più protagonisti, di stimolarli a mettersi in gioco, usufruendo di servizi e di una struttura che si vuole porre a livello europeo».

Ca' Vaina si scrolla di dosso l'immagine della “scuola di musica” per indossare i panni più complessi del centro giovanile a tutto tondo, punto di aggregazione per attività non solo musicali. La riorganizzazione degli spazi è ancora in corso in questi giorni, ma oltre all'assimilazione del ruolo ricoperto dalla Palazzina prevede la promozione di ulteriori attività.


Si spostano i corsi, ma rimangono le sale prova. Anzi, sono state recentemente rinnovate nella strumentazioni: nuovi pezzi di batteria, nuove casse dove necessario. Inoltre, sarà istituita una terza sala prove, per aumentare l'afflusso di musicisti oltre che per venire incontro a quelli più esigenti.

Il 26 e il 27 ottobre si terrà l'inaugurazione ufficiale del centro, con spettacoli teatrali, proiezioni, presentazioni e prove di tutte le attività. Durante la due giornate sarà possibile vedere quella che vuole essere la nuova anima del centro. Interessante, e già attivo sin da ora, è l'internet point con una wi-fi gratuita da cui si accede da tutto il perimetro: il futuro prevede spazi anche esterni e maggiori attrattive per chi volesse studiare e progettare arte e cultura, o semplicemente passare il tempo in un luogo ricco di stimoli.
(Andrea Montefiori