Casalfiumanese (Bo). Nonostante le avversità del maltempo abbiano incominciato a far sentire che la stagione autunnale è ormai iniziata, la giornata dedicata all'inaugurazione dei nuovi locali dell'associazione culturale “Federica Negri” è trascorsa senza grossi disagi.

Sabato 13 ottobre 2012, nel piccolo borgo situato lungo la valle del Santerno, alla cerimonia mattutina del taglio del nastro erano presenti il sindaco Roberto Poli, il presidente del Nuovo Circondario Imolese Daniele Manca e il presidente della scuola musicale Giovanni Angioli.Il taglio del sindaco Poli

Le cantine della splendida villa Manusardi sono state trasformate per adempire alle esigenze di un centro culturale che ha intenzione di crescere e dare ai suoi iscritti servizi di qualità. I lavori di ristrutturazione hanno impiegato 3 anni con un impegno economico di 300.000 euro, dei quali più della metà finanziata dalla Regione, portati a termine dalla ditta Cims sotto la guida degli architetti Nanni e Costa.

Al taglio del nastro hanno partecipato anche il parroco di Casalfiumanese, Don Antonello, per la benedizione di rito, e i ragazzi della scuola media San Bartolomeo Apostolo, possibili fruitori futuri, essendo questo un servizio dedicato in particolare all'aggregazione dei giovani. Il sindaco Poli nel suo discorso ha sottolineato “la necessità, specie in questo periodo dove i finanziamenti per le opere pubbliche sono sempre più difficili da ottenere, che ognuno senta questa novità come un bene prezioso. Rispettare quindi i locali e gli investimenti fatti per consegnarli intatti a chi verrà dopo di noi”. Il presidente Manca ha lodato l'iniziativa “che introduce speranza e rafforza la comunità. L'intervento non è quindi solo immobiliare, ma anche sociale e culturale, per ricordare ai nostri figli che l'istruzione è al primo posto per lo sviluppo di un paese”.

Successivamente è stato consegnato un omaggio floreale ai genitori di Federica Negri, la ragazza scomparsa prematuramente a cui è dedicata l'associazione. Federica era un'insegnante di flauto traverso e solfeggio della scuola musicale di Casale, quando nel 1999 fu colpita improvvisamente da un aneurisma cerebrale all'età di 32 anni.

L'attuale presidente della scuola musicale Giovanni Angioli ci ha poi accompagnato a visitare i locali e ha ricordato “l'importanza che questo investimento deve avere socialmente per la comunità. Nel nostro piccolo abbiamo l'obiettivo importante di creare un centro di aggregazione per i giovani che rischiano altrimenti di disperdersi. Diversi anni fa la nostra scuola musicale attraeva pressoché tutti i giovani del paese e non solo, arrivando a punte di oltre 60 iscritti, e si organizzavano almeno due saggi all'anno, a volte anche divisi in due serate. Oggi il clima si è un po' raffreddato ma contiamo, anche grazie a questi nuovi locali, di tornare ad essere un notevole punto di incontro”.

Al pomeriggio si sono esibite le band composte da alcuni ex allievi della scuola musicale: a causa del cattivo tempo i programmi sono però un po' slittati e le band hanno dovuto modificare le proprie scalette per far fronte alle varie interruzioni dovute a brevi e fastidiose raffiche di pioggia. Ad ogni modo l'organizzazione si è detta soddisfatta del pomeriggio musicale presentato e della giornata in generale. (Elvis Angioli)