Imola. L’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” rinnova l’appuntamento con il “Luigi Musso Historic Gran Prix” ospitando la seconda edizione di una delle manifestazioni di riferimento del panorama nazionale e internazionale. Manifestazione che quest’anno si arricchisce di prestigiosi trofei che, dopo la fortunata “prima” del 2011, hanno scelto proprio il Luigi Musso Historic Gran Prix e il circuito del Santerno per concludere la propria stagione agonistica. Il 20 e 21 ottobre scenderanno in pista così le vetture di F1 di costruzione antecedente al 1966. Si tratta della serie promossa dalla HGPCA e che racchiude quasi 40 fra le più belle monoposto di tutta Europa. Sempre in tema di monoposto ci saranno le vetture della BOSS GP. Questa Serie comprende le monoposto di fine anni ‘80 e inizio anni ‘90 così dunque anche alcune delle F1 come Benetton, Sauber e Arrows che hanno effettivamente corso proprio all’Enzo e Dino Ferrari in quegli anni.

Altrettanto prestigiosa è la partecipazione della Historic Group C con le vetture Gruppo C degli anni ’80. Ben 25 le Barchette attese per una griglia senza paragoni in una gara che avrà anche la sosta rifornimento.  Non potevano mancare certo tutti i campionati nazionali dedicati alle storiche a partire proprio dal Tricolore che avrà al via oltre sessanta partecipanti per il record stagionale. Ci saranno anche le Formula Junior del Challenge Formule Storiche della GPS classic, così come l’Alfa Revival Cup, Il Trofeo Ignazio Giunti per le biposto corsa, e la F3 Historic Cup.


Ricco e articolato il programma della manifestazione, che prevede prove di qualifica, più alcune gare nella giornata del sabato mentre la domenica il clou con disputa di ben dieci gare. Il costo del biglietto, sia per il sabato che per la domenica, è 10 euro e consente l’ingresso al paddock. Per tutti gli appassionati sarà consentito all’accesso alla tribuna centrale.