Imola. “Se mi trovassi davanti a Daniele Manca candidato del centrosinistra e Simone Carapia del centrodestra, sceglierei Manca al 100%. Ma se il centrodestra si ritrovasse unito attorno a un candidato serio, starei con loro”. Il vicepresidente del consiglio comunale Andrea Zucchini, come gli accade spesso, gioca a carte coperte nel presentare la lista “Insieme si vince”, a suo dire “veramente civica che unisce laici e cattolici e non guarda a movimenti attivi o passivi solamente alla ricerca di poltrone”. Dunque, un no deciso all’on. Raffaello De Brasi e al trio Palazzolo-Pezzi-Mondini, ma attento ai partiti maggiori con un occhio di riguardo al Pd che governa da sempre la città, il partitone che in vista delle elezioni amministrative della prossima.primavera sta pensando a un’alleanza che comprenda anche una lista civica.

“Manca non è né carne né pesce – sostiene Zucchini – noi comunque non abbiamo preclusioni. Il sindaco è persona abbastanza intelligente, ma finora si è circondato di incapaci dagli assessori Ivan Vigna e Luciano Mazzini fino ad altri”.


E cosa pensa del sindaco di Firenze Matteo Renzi? “Sicuramente sta rivoluzionando positivamente il panorama politico italiano – sottolinea il vicepresidente del consiglio comunale -, conosco personalmente diversi imolesi che lo sostengono e potrei votare per lui alle primarie del centrosinistra se ci saranno regole meno stringenti di quelle in discussione”.

Al momento, Zucchini si dice “pronto a correre da solo con giovani imprenditori e professionisti per avvicinare alla politica i tanti cittadini che a sinistra e a destra sono in confusione”. I nomi che lo affiancheranno? Sono top-secret e potrebbero arrivare anche da un sito internet in via di allestimento dove chiunque potrò inserire il proprio curriculum e le idee per migliorare la città.

(m.m.)