Imola. Sabato 27 ottobre, alle ore 18, presso la Galleria d’Arte Contemporanea “Il Pomo da DaMo” (Via XX Settembre, 27) verrà inaugurata la nuova stagione espositiva dell’Associazione Culturale imolese, con la mostra dei ceramisti veneti Bianca Susy Piva e del marito Luca Schiavon, dal titolo “Tra dimore sospese e possibili equilibri”. La mostra proseguirà fino al 5 gennaio.

Luca Schiavon è figlio d’arte, il suo percorso artistico inizia nel 1978 nel suo laboratorio ad Abano Terme. I primi anni di formazione sono segnati da una lunga permanenza in Giappone, durante la quale apprende dai maestri stili e tecniche. L’interesse è rivolto soprattutto alle argille per alta temperatura (grès e porcellana) e ai rivestimenti ceramici ottenuti da una meticolosa sperimentazione. La sua ricerca libera un linguaggio materico connotato da geometrismi e rigore formale, le forme ricavate dalla lavorazione a lastra, a trafila e al tornio diventano elementi da tagliare e da assemblare in unità scultoree; superfici compatte e levigate si alternano a volumi modellati con dinamicità, lasciando alla luce il compito di renderle vibratili e leggere.


Bianca Susy Piva, diplomata in ceramica e grafica, laureata in psicologia all’università di Padova, arricchisce la formazione approfondendo gli studi sull’arte terapia e sul disegno infantile, unendo così la passione per l’arte alla psicologia. La sua ricerca muove verso una materia scultorea “leggera” connotata da un fare poetico e pulsionale che fa della superficie territorio di un linguaggio arcaico fatto di segni, di scritture, di impronte e di piccoli impercettibili rilievi di materia.

Al termine della serata degustazione dei vini d’eccellenza dell’Azienda Agricola Fattoria del Monticino Rosso.