Imola. La società Beni Comuni srl è ancora una volta nell'occhio del ciclone. Una sessantina di dipendenti comunali in assemblea, prima di incontrare l'amministratore delegato Loris Lorenzi e il direttore generale dell'ente di piazza Matteotti Michele Bertola, avevano deciso all'unanimità di chiedere il contratto degli enti locali. Quando hanno presentato la loro posizione, Lorenzi e Bertola si sono presi una pausa poi per dare una risposta. E così è arrivata la doccia fredda.
“Lorenzi ci ha tenuto a ribadire che alla fine è lui a decidere – spiega Attilio Mazzanti delle Rsu Csa-Ral – poi ha dichiarato che per gli impiegati sarà applicato il contratto gas-acqua e per gli operai quello degli enti locali. Ma la cosa che più ha amareggiato tutti i sindacati presenti è che chi chiederà l'assegnazione temporanea alla nuova società fino a luglio del 2014 sarà a rischio di eventuali esuberi e mobilità e dovrà rinunciare a parecchie tutele legali. Insomma, ciò che avevano promesso solennemente il sindaco Daniele Manca e l'assessore Donatella Mungo non si è rivelato vero. Ora ci incontreremo nuovamente sabato 27 in via Mentana per decidere il da farsi“.
(Massimo Mongardi)