Castel San Pietro Terme (BO). “Guai a voi ricchi! (papà era cattocomunista)” è il titolo dello spettacolo che andrà in scena al Cassero sabato 27 ottobre, inizio ore 21.15.
Giovanni Scifoni mette in scena con ironia i paradossi degli anni 60 e fa divertire affrontando temi fondamentali per l’esistenza umana. E lo fa con tale bravura da meritarsi due prestigiosi premi “I Teatri del Sacro” 2011 e “Golden Graal” 2011
“Il narratore intreccia le storie con l’ironia, lo sberleffo e il paradosso – spiegano gli organizzatori -, ci porta negli anni 60, quando in parrocchia si leggeva Marx, si parlava di ‘peccato sociale’, di preti operai, di preti guerriglieri in Colombia, la teologia della liberazione, sui muri di San Salvador i fascisti scrivevano ‘Sii patriottico, uccidi un prete’. Il narratore tortura il pubblico con le domande che da 2000 anni l’uomo ostinatamente riformula: che vuol dire costruire il regno di Dio? Come ci dobbiamo organizzare? E Lui non poteva spiegarsi un po’ meglio? Che ne facciamo dei ‘cattivi’? La ricchezza è un delitto? Perdonare significa permettere che il male resti impunito? Chi perdona è un vile? È un pigro? Cristo è venuto per liberarmi dal mio peccato. Dal mio. E da quello degli altri?”.
Biglietti: intero 8 euro; ridotto (under 25 e over 65) 6 euro – Per prenotazioni: tel. 333 9434148 – info@teatrocassero.it

Su www.teatrocassero.it il programma completo della stagione 2012-13.


Giovanni Scifoni (Roma, 23 maggio 1976) è un attore e regista teatrale italiano. Dal 1989 al 1995 studia pianoforte classico e jazz con il Maestro Annamaria Grassi, dal 1997 al 2001 canto con il Maestro Claudia Martino. Nel 1997 fonda, insieme al fratello e un amico, la Compagnia teatrale e musicale Musici&Comici con la quale realizzerà in Italia la prima edizione full symphonic del Jesus Christ Superstar di Webber. Nel 1998 si diploma presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico.
Compie tournée teatrali con numerosi artisti della scena nazionale: Paolo Poli, Roberto Guicciardini, Sebastiano Lo Monaco, Patrik Rossi Gastaldi, Lorenzo Salveti, Ninni Bruschetta, Pino Manzari, Massimo Foschi, Maddalena Crippa e molti altri. Collabora frequentemente con gli artisti della compagnia internazionale Gen Rosso partecipando ai vari lavori come attore e curando spesso la regia.
Nel 2003 debutta nel cinema e in televisione con il film e anche miniserie tv di Rai Uno, La meglio gioventù, regia di Marco Tullio Giordana, dove interpreta il ruolo di Berto. Nel 2005 ritorna sul piccolo schermo come protagonista della miniserie Mio figlio, regia di Luciano Odorisio, nel ruolo del poliziotto omosessuale Stefano Vivaldi, figlio di Lando Buzzanca e Caterina Vertova.
Nel 2006 appare su Canale 5 nella miniserie L'onore e il rispetto, regia di Salvatore Samperi, in cui interpreta il personaggio di Cesare Politi. Nel 2008 ritorna su Canale 5 con la miniserie tv Io non dimentico, regia di Luciano Odorisio, e su Rai Uno con la terza stagione di Un caso di coscienza, regia di Luigi Perelli, e la serie tv Don Matteo 6, regia di Elisabetta Marchetti, tutte in onda dal mese di gennaio. Nel 2010 torna ad interpretare il ruolo di Stefano Vivaldi nella miniserie Io e mio figlio – Nuove storie per il commissario Vivaldi. Nello stesso anno ultima le riprese per Il peccato e la vergogna, miniserie per Canale 5, ancora con Gabriel Garko e Manuela Arcuri per la regia di Luigi Parisi e Alessio Inturri. Dopo essere stato invitato dalla Roma Tre Orchestra come voce recitante, regia e autore del testo per un'esecuzione sinfonica de Le ultime sette parole di Cristo di Haydn nel 2009, scrive un testo teatrale più esteso portando in scena lo spettacolo Le ultime sette parole di Cristo (minestra di fede per cialtrone e strumenti antichi), che ottiene uno straordinario successo a Roma, con molti mesi di repliche alla Cappella Orsini, e una breve tournee'nel resto d'Italia. Nel 2011 è una delle new entry nella settima serie de Un medico in famiglia, nel ruolo dello psicologo Francesco Matteucci. Il successo nel monologo teatrale viene replicato con un nuovo spettacolo “Guai a voi ricchi! (papà era cattocomunista)”, vincitore del festival “Teatri del Sacro” nel 2011, che in seguito ottiene il tutto esaurito a Roma per l'intera programmazione. Vince il Golden Graal 2011, premio “astro nascente del teatro”.