Bologna. Ancora nubi nere sulla Micro-Vett. Al tavolo, presenti l’assessore provinciale Graziano Prantoni, il Comune di Imola nella persona dell’Assessore alle attività produttive Monica Campagnoli, le organizzazioni sindacali e i vertici aziendali, il professor  Fazioli ha confermato l’interesse per il settore economico e per le particolarità innovative del prodotto ma ha dichiarato che, ad oggi, non ci sono le condizioni per dare vita a una newco in grado di rilevare l’azienda imolese. La proprietà attuale dal canto suo si è impegnata a corrispondere gli arretrati retributivi (tre mensilità di stipendio) ai lavoratori entro la fine della prossima settimana.
“Mentre continuano ad essere formulate proposte e valutazioni positive sulla tipologia di prodotto dell’azienda – commenta Marzia Montebugnoli, Segretario della Fim Cisl Imola – , ancora non si riscontra alcun passo concreto verso la creazione della newco e quindi verso una prospettiva di ripartenza per i lavoratori. Crediamo che l’azienda abbia tutte le carte in regola per essere rilanciata, occorre però il coraggio da parte dei possibili investitori per dare gambe al progetto. A fronte di ciò da parte nostra, come già dichiarato, siamo pronti a discutere di tutti gli aspetti tecnici, organizzativi, produttivi ed economici necessari alla rinascita, chiediamo solo che ci sia una controparte con cui dialogare”.