Bologna. Si svolgerà in Fiera a Bologna, da lunedì 29 ottobre a mercoledì 31 ottobre, la prima edizione di “Smart City Exibition 2012”. Un evento di grande importanza, in quanto si ritroveranno per la prima volta in Italia attorno allo stesso tavolo, tutti coloro che stanno pensando e costruendo le città del futuro; Economisti, amministratori pubblici, urbanisti, imprenditori, grandi multinazionali e piccole start up.

Il punto di partenza è purtroppo evidente. La città, così come la conosciamo oggi, è malata. Inquinamento, traffico congestionato, servizi pubblici sempre più in difficoltà, edifici colabrodo con consumi energetici elevatissimi, perdita della coscienza civica, sono solo alcuni esempi dei molti problemi odierni. Problemi che si ripercuotono sulla nostra qualità della vita e sul nostro benessere.

Una soluzione a queste problematiche ha da qualche anno un nome: Smart City. Un concetto piuttosto complesso, privo di una definizione chiara e che pertanto rischia di essere frainteso per assecondare gli interessi delle solite lobby. Una parola sempre più alla moda che proprio per questo rischia di finir male come molte altre. Una parola tuttavia di grande importanza, che dobbiamo tutelare e accudire come un infante in fasce. Qualche mese fa provammo con Leggilanotizia a raccontare cosa fossero le Smart City (LINK).

La tre giorni di Bologna sarà un modo per continuare questa riflessione. E soprattutto sarà un momento decisivo per il futuro delle nostre città. È infatti la prima volta in Italia che tutte le varie figure professionali che lavorano per costruire le future Smart City si incontrano. Non è un caso pertanto che il programma degli appuntamenti sia così ricco.

 

L’ingresso alla tre giorni è gratuito. Si comincia la mattina del 29 ottobre con il massimo esponente mondiale delle Smart City: Carlo Ratti, del Mit di Boston. Il suo “Sensible Lab City” è uno dei punti di riferimento globale sul tema, ed è certamente un onore che alla sua guida ci sia un giovane italiano. Nella mattinata si parlerà di Smart Governance e Smart Economy. Lo si farà con i rappresentanti di alcune pubbliche amministrazioni tra cui il sindaco di Bologna Virginio Merola e quello di Napoli Luigi De Magistris. Il pomeriggio sarà invece dedicato alle tecnologie dure e crude, dalle piattaforme di sensori alla wireless, requisiti fondamentali per rendere intelligenti le città.

Martedì 30 ottobre si parlerà di Mobilità (la mattina) e di Smart People e Smart Living il pomeriggio. Il tema della mobilità è ovviamente centrale. Una città sarà davvero intelligente solo se le persone che vi abitano potranno muoversi nel modo più efficiente e libero possibile. Più delicato invece il tema del pomeriggio. Per molti la Smart City è solo un problema di tecnologie. Non è un caso che tutte le più importanti aziende tecnologiche del mondo si siano mosse sul tema (Ibm, Microsoft, ecc.). Tuttavia solo con la tecnologia la città non sarà mai davvero intelligente. Serve una popolazione attiva, propositiva, in grado di partecipare, in grado di utilizzare le piattaforme tecnologiche e in grado di guidare le tecnologie. Dall’altro lato servono aziende e pubbliche amministrazioni in grado di ascoltare. Il pomeriggio di discussione si preannuncia molto acceso!

Per concludere, il 30 ottobre, si parlerà di ambiente e energia (mattina) e di urbanistica il pomeriggio. Tra i tanti relatori il Ministro all’Istruzione, l’Università e la Ricerca Francesco Profumo. Si discuterà di strumenti e idee per disegnare e far funzionare le città intelligenti. (Denis Grasso)