Imola. “Musica è in cucina” è il tema del Baccanale 2012, la manifestazione enogastronomica e culturale che verrà inaugurata sabato 3 novembre, ore 17, nel ridotto del teatro “Ebe Stigani”, con gli interventi del sindaco Daniele Manca, dell’assessore al Turismo della Provincia di Bologna, Graziano Prantoni, dell’assessore alla Cultura Valter Galavotti e del prof. Massimo Montanari. Al termine verrà assegnato il premio “Garganello d’oro” per la promozione della cultura del cibo al giovane musicista emergente Lorenzo Vacchi. Poi ci si trasferirà al Museo di San Domenico per l’inaugurazione alle ore 18 della mostra “Cornice cieca”, di Concetto Pozzati, autore dell’immagine del Baccanale 2012. https://www.leggilanotizia.it/moduli/notizia.aspx?ID=3901

Ad organizzarla è l’assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Imola, con il patrocinio della Provincia di Bologna, della Regione Emilia Romagna e del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali. Saranno sedici giorni di incontri, mostre, menu a tema, degustazioni, spettacoli, animazioni, scuole di cucina. Nel complesso, saranno 83 appuntamenti, oltre 30 momenti di animazione e spettacolo, 16 iniziative culturali, una decina di laboratori per bambini e altrettante mostre.


Il Baccanale entrerà nel vivo fin dal mattino di sabato, con la mostra mercato, nella Galleria del Centro cittadino, “Dalla terra alla tavola” con i produttori a vendita diretta, organizzata dal Nuovo Circondario Imolese, dalle 9.30 alle 19. Sempre sabato, dalle 15.30 – 18.30 al Centro Leonardo animazione itinerante con Madame Chocolatier.

Fra partiture e ricette
“Abbiamo unito idealmente le due più importanti manifestazioni cittadine, Baccanale e Imola in musica. In fondo, come nella musica c’è la partitura,  in cucina abbiamo le ricette, ovvero le indicazioni su ingredienti e modalità di preparazione di un cibo; ma  ambedue poi vivono della interpretazione degli esecutori, cuochi o musicisti che siano” sottolinea l’assessore alla Cultura e Turismo, Valter Galavotti, che con il prof. Massimo Montanari, docente di Storia medievale all’Università di Bologna è ideatore della rassegna. Da parte sua, proprio il prof. Montanari scrive “i rapporti tra musica e cucina sono molteplici, e di varia natura. Antica è la consuetudine di arricchire i momenti conviviali con l’ascolto di musica (o viceversa, l’ascolto di musica con il consumo di cibo). Ma fra musica e cucina ci sono rapporti più “sostanziali”, legati alle caratteristiche intrinseche delle due arti. Ritmo, melodia, successione di armonie sono gli elementi essenziali della musica così come della cucina … Un’altra somiglianza sostanziale fra musica e cucina sta nel fatto che entrambe sono arti effimere, destinate a dissolversi nel momento della performance: la musica svanisce mentre la si ascolta, il cibo scompare mentre lo si mangia”.

Pozzati disegna l’immagine
Quest’anno l’artista autore dell’immagine del Baccanale è Concetto Pozzati, a cui sono dedicate due mostre, una al Museo di San Domenico, dal titolo “Cornice cieca” e l’altra alla Salannunziata, intitolata “Il Concetto di Cibo” (entrambe dal 3 al 18 novembre). “E’ un grande onore per noi – spiega l’assessore Galavotti – avere al nostro fianco nel Baccanale 2012 uno dei più grandi  artisti italiani del dopoguerra. Pozzati normalmente non crea opere su commissione o su temi prefissati ma per Imola ha fatto un’eccezione accettando di disegnare l’immagine del Baccanale”. L’immagine si ispira al nuovo ciclo “Quasi dolce” per il quale l’artista ha realizzato grandi quadri in cui il gusto e l’occhio vengono sollecitati da una visione rasserenata e coloratissima. In una recente intervista Pozzati dichiarava“mettere le mani nel cibo, come farò anche a Imola per il “Baccanale” con una mostra sulla natura morta, è come mettere le mani nel colore; la mesticheria del cibo, di un dolce è la mesticheria di farsi tanti colori; mettere gli occhi sul cibo è come adagiare gli occhi nella pittura, perché vedere è sempre possedere e possedere è sempre vivere. Allora il cibo in un momento difficile, angosciante, se non disperato come questo dovrebbe servire a vivere, purtroppo non per tutti; mentre l’arte fa vivere meglio; il cibo si ferma a servire alla vita, l’arte ci fa vivere meglio, questa è la cosa più importante”.

Fra le altre mostre, da segnare quella di Mirna Montanari, dal titolo “Trasparenze armoniche”, a palazzo Tozzoni (4 – 18 novembre), “I colori dell’arte a tavola”, alla Galleria Pontevecchio.

La musica
Numerosi gli appuntamenti musicali, dalle sonorità degli strumenti ricavati dalle zucche di Djeli Kan, Barbara Casini e Beppe Fornaroli, domenica 4 novembre alle ore 21 al Teatro comunale dell’Osservanza, alla Food Music di Chiharu Kubo e Christian Schmitz, sabato 10 alle ore 21 al Ridotto del Teatro comunale Ebe Stignani; dalle cante romagnole al ragtime, dal jazz alla fusion per finire con la sfida tra riproduzione ed interpretazione musicale di TeoTronico, il pianista robot e Roberto Prosseda, pianista, domenica 11 alle ore 21 nella Sala Mariele Ventre.

La gastronomia
Sarà possibile degustare gli speciali menu del Baccanale in quasi cinquanta ristoranti imolesi e del circondario e apprendere i segreti dell’arte culinaria in sette scuole di cucina. Inoltre, ci sarà un appuntamento speciale dedicato ad uno dei più gustosi e tradizionali piatti della tradizione emiliano-romagnola: la piada. “Cinquanta sfumature di piada”, domenica 4 novembre (piazza Gramsci, ore 10-20) proporrà un percorso gustativo e non solo sulle sue infinite varietà, la storia e le origini. Altra importante novità il fine settimana all’insegna del “cibo di strada”: la più antica ed autentica forma di ristorazione. Dalle suggestioni che suscita lo sfrigolio dell’olio in cucina nasce “Sfrigolando”: golosità da passeggio, musica, laboratori e spettacoli, sabato 10 (ore 15-20) e domenica 11 (ore 10-20), al mercato ortofrutticolo (viale Rivalta).

Mostre mercato
Spazio anche alle mostre mercato, nella Galleria del Centro cittadino. Si comincia con  “Dalla terra alla tavola” con i produttori a vendita diretta organizzata dal Nuovo Circondario Imolese, sabato 3 novembre e domenica 4 novembre sempre dalle 9.30 alle 19; segue “Sapori e saperi di oggi e di ieri” curata dalla Pro Loco domenica 11 novembre dalle 8 alle 20; conclude “Olimola” che quest’anno accoglierà anche una tappa di Girolio, sabato 17 e domenica 18 dalle 9 alle 19.

Il vino protagonista
Senza dimenticare il vino, protagonista con il XXIX Banco d’assaggio (venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 novembre, Sala Miceti), con la conferenza “I suoni del Vino” organizzata dall’Accademia Italiana della Cucina delegazione di Imola, venerdì 16 novembre (ore 18 in biblioteca comunale). E protagonista anche con la “Bottiglia del Baccanale” presentata in anteprima dal Comitato Doc Colli d’Imola domenica 4 novembre (ore 18, Palazzo Tozzoni).

Incontri e conversazioni
Qualificati, come sempre, gli incontri tra cui la conversazione sul tema “Musica in cucina” con Massimo Montanari organizzata dal Circolo della Musica (giovedì 8 novembre, ore 21 al ridotto del teatro comunale), le presentazione di libri, videoproiezioni, cinema, convegni.

Premio Garganello d’oro
Infine da segnalare che quest’anno il Baccanale assegnerà premio “Garganello d’oro” per la promozione della cultura del cibo al giovane musicista emergente Lorenzo Vacchi, nel corso dell’inaugurazione, sabato 3 novembre alle ore 17, nel Ridotto del teatro comunale “Ebe Stignani”. La decisione di uscire dai nomi molto noti, già ampiamente affermati nei propri settori, ha il significato di aprire una finestra verso i giovani che hanno talento. Premiare Lorenzo Vacchi significa premiare una generazione che parla traducendo una nuova sensibilità attraverso modi e linguaggi diversi e innovativi. Ad oggi hanno ricevuto il “Garganello d’oro” Licia Granello, Clara Sereni,Vito, Massimo Montanari, Gianluigi Morini, Eugenio Del Toma, Gianni Mura, Carlin Petrini, Gualtiero Marchesi.

Informazioni e programma su www.baccanaleimola.it.