Faenza. Ospiti di eccezione dal 7 al 10 novembre, per la 46esima edizione della “Festa della montagna” organizzata dall’Uoei di Faenza alla sala “Zanelli” in via Risorgimento 3 (centro fieristico). Il motivo di tutte queste stelle è la celebrazione del centenario dalla fondazione dell’Uoei, associazione che dedica la sua attività alla montagna ed all’ambiente.

 

A dare il via, mercoledì 7, l’incontro dal titolo “Fiemme verso i Mondiali 2013”: un’esclusiva anteprima dei Campionati iridati di sci nordico -fondo, salto e combinata nordica- che si svolgeranno dal 20 febbraio al 3 marzo 2013. Una delegazione fiemmazza guidata da Bruno Felicetti, responsabile comunicazione del Comitato Organizzatore, arriverà assieme al testimonial della Val di Fiemme, Alberto Tomba, uno dei più grandi specialisti delle discipline tecniche dello sci alpino di tutti i tempi. Nel corso della serata sarà presentato il libro “Storia della Festa della Montagna” di Carlo e Giuseppe Sangiorgi, pubblicato in occasione del centenario dell’Uoei.


 

Giovedì 8, Maurizio Oviglia, torinese di nascita e sardo di adozione, scalatore e scrittore, proporrà il libro “Pietra di luna. 30 anni di scalate in Sardegna” e il suo primo film-documentario totalmente auto-prodotto sulla zona di Capo Pecora. Venerdì 9 sarà ospite invece Manuela Di Centa, pluricampionessa olimpionica e mondiale di sci fondo, oggi dirigente sportiva del Comitato Olimpico Internazionale. Sabato 10 arriverà infine Silvio “Gnaro” Mondinelli, l’alpinista bresciano, trapiantato ad Alagna Valsesia, che è uno dei scalatori al mondo ed è il secondo italiano ad aver salito tutte le montagne più alte della terra sopra gli Ottomila metri senza l’ausilio di bombole di ossigeno. L’ingresso a tutte le serate è gratuito.