Ravenna. Un ciclo di conferenze intitolato “Un Medioevo fantastico” porterà i visitatori a scoprire i simbolismi e gli antichi valori che legano la città romagnola con le tre cattedrali straniere gemellate: Speyer, Chichester e Chartres. Il primo incontro si terrà sabato 10 novembre 2012 alle 18 a Casa Melandri.

L'evento è stato voluto dall'assessorato alla cooperazione internazionale in collaborazione con le associazioni legate ai gemellaggi “con le quali -spiega l'assessora Valentina Morigi- stiamo costruendo un percorso di grande sensibilizzazione culturale”.


Nel primo incontro del 10 novembre a Casa Melandri, sala D’Attorre, si tratterà della città tedesca di Speyer: l'incontro sarà curato dal professor Maurizio Nicosia. La sua cattedrale di Speyer, nella cui cripta sono sepolti imperatori, imperatrici, re, vescovi, principi e principesse, è una delle più importanti testimonianze dell’architettura romanica e il più grande edificio religioso sulle rive del Reno.

Sabato 17 novembre sarà la volta della città inglese di Chichester che intrattiene il gemellaggio con Ravenna dal 1996. Chichester si trova a circa 100 chilometri da Londra ed è una cittadina origine romana (anticamente nota col nome di Noviomagnum), ricchissima di monumenti e di storia. Nel mese di luglio, Chichester è sede di un importante Festival Internazionale di Teatro e Musica.

Sabato 24 si chiude con la francese Chartres, con cui Ravenna vanta il gemellaggio più longevo, sottoscritto nel 1957 dai sindaci dell’epoca. Situata a pochi chilometri da Parigi, Chartres è conosciuta per la misteriosa cattedrale, considerata l’esemplare gotico più bello di Francia e proclamata patrimonio Unesco. Inoltre la città offre un suggestivo centro storico e meravigliose vetrate, testimonianza di una secolare scuola di artigiani vetrai. L’associazione Amici di Chartres è senza scopo di lucro e cura, accanto ai rapporti ufficiali, l'instaurazione di contatti privati, di singoli e di gruppi, al fine di approfondire le reciproche conoscenze in ogni settore, oltre che all’animazione della vita culturale della propria comunità.