Dozza. “Radio Riot 2012: guerra alla grande crisi”, di e con Aldo Giannuli, Corrado Gambi, Giorgio Conti, è il tema dello spettacolo teatrale che verrà messo in scena sabato 10 Novembre, ore 21, al teatro comunale di via XX Settembre 51 a Dozza, nell’ambito della rassegna “Personae – Percorsi teatrali”. Seguirà l’incontro con Aldo Giannuli (storico) e Giuliano Bugani (documentarista, autore di “Fiom, viaggio nella base dei metalmeccanici”).

Nato dalla collaborazione tra Aldo Giannuli e la Compagnia teatrale della Luna Crescente, in collaborazione con laboratorio Lapsus e Ca’ Vaìna, questo nuovo spettacolo/approfondimento riprende e rielabora “2012: La grande crisi”, prodotto nel 2011 e tratto dall'omonimo libro di Aldo Giannuli e rilancia con le nuove importanti pagine scritte nel 2012 dall'autore in “Uscire dalla crisi è possibile”. Associando lettura economica e lettura politica degli eventi, e mettendo il linguaggio teatrale al servizio delle voci di lavoratori, pensionati, giovani, che stanno vivendo sulla propria pelle “il turbine finanziario” della crisi, con la preziosa competenza radiofonica di Giorgio Conti, nasce uno spettacolo dove le proposte politiche forti dell'autore, “meno Finanza, più Stato e più Mercato”, vanno ad intrecciarsi con le storie di chi la crisi la vive tutti i giorni e non molla… perché sarebbe la fine.

Aldo Giannuli
, barese, classe 1952, è una vera e propria enciclopedia vivente per quel che riguarda la storia delle trame eversive in Italia. Laureato in Scienze Politiche, è ricercatore di Storia contemporanea presso l’Università di Bari. Consulente delle Procure di Bari, Milano (strage di Piazza Fontana), Pavia e Brescia (strage di Piazza della Loggia), ha appena terminato una consulenza per la Procura di Palermo. Dal 1994 al 2001 ha collaborato con la Commissione Stragi ed è salito alla ribalta delle cronache giornalistiche quando, nel novembre 1996, ha scoperto una grande quantità di documenti non catalogati dell’Ufficio Affari Riservati del Ministero dell’Interno, nascosti nell’ormai rinomato “archivio della via Appia”. Autore di numerosi testi tra cui «Lo stato parallelo» (insieme a Paolo Cucchiarelli) e “Storie di intrighi e di processi”, Aldo Giannuli è diventato un punto di riferimento per tutti coloro, magistrati, storici o giornalisti che si occupano delle trame eversive, terroristiche e mafiose, che hanno insanguinato la storia dell’Italia repubblicana. Attualmente collabora con il settimanale “Avvenimenti” e con il mensile “Libertaria”.


“Uscire dalla Crisi è possibile” (Aldo Giannuli – Ed. Ponte alle Grazie – 2012)
La crisi continua a mordere, nonostante governi tecnici e manovre “lacrime e sangue”. Il caotico andamento dei mercati, la soffocante stretta creditizia e l’esplosione del debito degli Stati indicano che stiamo andando verso il crollo generalizzato delle economie occidentali. Ma allora come se ne esce? E perché i rimedi finora tentati non hanno avuto successo? Con la sua consueta capacità di analisi a tutto campo, che coinvolge dimensioni politiche, economiche e sociali, Aldo Giannuli affianca in questo libro interpretazioni documentate e proposte concrete, tanto ambiziose quanto commisurate alla gravità della situazione mondiale. Indagando la crisi sotto i suoi differenti profili (storico, economico e sociale), Giannuli dimostra che la soluzione può trovarsi solo in un rinnovato protagonismo della politica a livello nazionale, comunitario e globale, in una profonda riforma della finanza internazionale, nella riproposta del primato su questa dell’economia reale, e nell’instaurazione di nuove forme di ordine mondiale. Occorre infatti ripensare radicalmente l’architettura istituzionale del pianeta, che oggi permette a pochi speculatori di esercitare una «dittatura non politica» globale, e fare in modo che gli Stati si riapproprino della sovranità trasferita nell’ultimo trentennio ad apparati sostanzialmente non democratici. In una formula: meno Finanza, più (vero) Mercato, più Stato.

Giuliano Bugani è nato nel 1961. Operaio, giornalista, scrittore, poeta, documentarista, autore di teatro. Tra le opere letterarie, “I cortili del Purgatorio” con prefazione di Roberto Roversi e “Zannarchika”, il romanzo “La pianure” con prefazione di Daniele Barbieri (Carta); i documentari “Liberate Silvia” (2005) sul caso di Silvia Baraldini; “I ragazzi del Salvemini” (2007), sulla strage all’Istituto Salvemini di Casalecchio del 6 dicembre 1990; “Anno 2018: verrà la morte”, (2008), sui lavoratori esposti all’amianto; “Prigionieri del Silenzio” sui detenuti italiani all’estero dimenticati; “Quella notte al Leoncavallo” (2008), reportage di una manifestazione sui Diritti Umani; “La mia Bandiera” storie di partigiane in Emilia Romagna; i monologhi “Morte di un anarchico”, “Maria Margotti”, “Morte accidentale di una fabbrica”, “Situazione di emergenza”, “La guerra di Dio”, le piece “Apologia di una Resistenza”, “Donnarchica o del perché le madri cercavano i figli”; “Marzabotto, Reggio, 2 agosto 1980”; “Radio Jesus”. Nell’ ottobre 2011, il documentario “La mia Bandiera” viene acquistato da Rainews24. Nel dicembre 2011 termina il nuovo documentario sui lavoratori bruciati vivi dell’ Eureco di Paderno Dugnano, dal titolo “Uomini da bruciare”. Nell’aprile 2012, esce per conto della casa editrice anarchica di Imola- Madrid, Bruno Alpini Editore, la raccolta poetica “Anarkoressia”, con prefazione del grande poeta Roberto Roversi. Il documentario “La mia Bandiera”, è selezione fuori concorso al Bifest International di Bari, nel marzo 2012, con direttore Ettore Scola. Nell’agosto 2012, termina il nuovo documentario “Fiom: Viaggio nella base dei metalmeccanici”, un progetto nato dopo la firma della segretaria della Cgil Susanna Camusso dell’Accordo del 28 giugno 2011, sulle Rappresentanze sindacali, con Cisl, Uil e Confindustria. Il documentario attraversa città di tutta Italia nelle voci e nelle immagini di lavoratrici e lavoratori Fiom, Rsu di fabbrica, portando alla luce il disagio e la rabbia degli iscritti sulle conseguenze dell’accordo del 28 giugno 2011.

Il Laboratorio progettuale degli studenti universitari di Storia (Lapsus), attivo presso l'università Statale di Milano già da alcuni anni, è nato per affrontare le nuove problematiche che lo studio della Storia pone agli storici, in un tempo in cui superficialità e disorientamento caratterizzano lo studio della società contemporanea. Vede la supervisione e il coordinamento dello storico Aldo Giannuli, ricercatore e docente di Storia Contemporanea presso l’Università degli Studi di Milano. Il laboratorio inoltre ha avviato nel 2010 una stimolante collaborazione con la Compagnia della Luna Crescente. Relazione che nel 2011 ha prodotto lo spettacolo “2012: la grande crisi”, tratto dall’omonimo libro dello storico Aldo Giannuli, e un laboratorio teatrale, all’interno del quale i ragazzi di Lapsus, coordinati da Corrado Gambi, hanno iniziato ad affrontare un piccolo percorso di formazione, che si è inserito nel progetto-mostra “La strategia della tensione e le stragi impunite: 1969-1984″, che ha debuttato presso l’Università Statale di Milano, inaugurato proprio da un evento/performance elaborato e realizzato da Lapsus e dalla Compagnia teatrale della Luna Crescente. L’evento ha poi replicato a Brescia e a Bologna, nell’ambito di iniziative legate alla memoria delle stragi di Stato.
www.laboratoriolapsus.it
info@laboratoriolapsus.it
http://www.facebook.com/Laboratorio.LAPSUS

La Compagnia Teatrale della Luna Crescente viene fondata nel 1984, ha sede ad Imola ed è attualmente diretta da Corrado Gambi. In relazione a specifici progetti e ai vari percorsi di ricerca, si avvale di numerosi collaboratori, in rapporti spesso continuativi. Tratto dominante delle attività della Compagnia è l’interesse per il teatro come strumento di espressione degli individui. Questa visione del teatro e dell’arte in genere non slegata da una “assunzione di responsabilità” in termini sociali, porta la Compagnia alla continua elaborazione e progettazione di proposte culturali, rivolte spesso a persone ed ambiti dove l’espressione è ostacolata o mortificata, o alla promozione dei linguaggi teatrali e della pratica teatrale, nella ferma convinzione della necessità del teatro.

Ingresso: intero 15 euro, ridotto 13 euro
Teatro comunale di Dozza, via XX Settembre 51
Tel. 3475548522 – lunacrescente@tin.it
www.compagniadellalunacrescente.it
www.comune.dozza.bo.it