Imola. Autodromo, ancora una volta il sindaco Daniele Manca ha sparigliato le carte. Infatti nell’apposita commissione consiliare non si è parlato quasi per nulla della perdita che anche per il 2012 si aggirerà sui 518mila euro, ma del fatto che la gestione dovrebbe interamente passare  al Con.Ami che a sua volta potrebbe avvalersi dell’aiuto di Formula Imola.

Cosa sta accadendo in questa strana partita di giro? Il presidente del Con.Ami Daniele Montroni ha spiegato così la situazione: “Non sono le attività interne all’autodromo che creano un passivo anzi, ma gli  ammortamenti sui 560mila euro ereditati dalla gestione Sagis, il canone annuale (anche se spesso il Comune non lo ha riscosso perché Formula Imola in teoria portava gare di rilievo internazionale) più gli oneri finanziari. Inoltre, è chiaro che vogliamo andare incontro alle richieste dei cittadini che chiedono giornate meno rumorose e una maggiore polifunzionalità dell’impianto di via Rosselli”. Insomma pare chiaro che il sindaco, in vista delle elezioni amministrative, stia cercando di smorzare le polemiche in forte aumento sul circuito.

A spalleggiare Montroni, il presidente di Formula Imola Uberto Selvatico Estense che potrebbe mantenere un ruolo di primo piano sul circuito: “Abbiamo concluso un accordo con la Dekra, nuovo sponsor della torre che farà giornate di guida sicura pagando un milione di euro in 5 anni. Non dovremo fare lavori particolari sulla pista, ma solamente sul paddock alla Rivazza”.

“La convenzione trentennale con Formula Imola è stata un enorme errore fin dall’inizio – ha commentato Riccardo Mondini dell’Unione di centrodestra -. Ora si tenta di correre ai ripari, ma sarebbe più giusto fare un referendum comunale (previsto dallo statuto ma mai tenutosi a Imola, ndr) per chiedere il parere dei cittadini”.

Secondo Giuseppe Palazzolo di Per Imola “è ormai chiaro che Manca è sempre più un uomo solo al comando e che la giunta e il Pd contano sempre meno. Poiché Formula Imola non è riuscita a fare gli investimenti previsti dalla convenzione fra i quali la promessa realizzazione di barriere architettoniche antirumore, ecco che si corre ai ripari con una soluzione pasticciata. Ora gli ammortamenti, attraverso il Con.Ami, saranno pagati dai cittadini”.

La prossima settimana, quando si riuniranno l’assemblea di Formula Imola e il consiglio di amministrazione del Con.Ami, potrebbe essere decisiva.