Lugo (RA). E sono tre le sconfitte consecutive per la Sigma Imola che perde quota nel campionato nazionale Divisione C di basket. Non basta San Guglielmo, miracolosamente recuperato per la partita, ad evitare alla Sigma il ko. Pesano sul groppone le basse percentuali di Porcellini, troppo nervoso e impreciso al tiro. Zarifi deve ritrovare al più presto il suo miglior giocatore per risollevare una stagione che si sta pian piano complicando. “Ci è mancata la cattiveria nel finale – commenta un deluso Carlo Marchi -. Abbiamo avuto paura. Eppure, per tre quarti di gara, abbiamo dimostrato di potercela giocare. Questa non è la vera Virtus. Dovremo rimboccarci le maniche e lavorare sodo. Dobbiamo tornare ad essere la squadra vincente (e convincente) delle prime due partite”.
Inizio scoppiettante. Entrambe le squadre vogliono vincere, e si vede! Guglielmo, in dubbio fino all'ultimo, ha recuperato ed è regolarmente in panchina. Imola, sostenuta da un nutrito gruppo di tifosi presente in tribuna al Pala Banca, è trascinata da Corazza e Massari, Lugo da Legnani e Montanari. Regna l'equilibrio, ma i ragazzi di Ortasi sfruttano meglio un paio di contropiede della coppia Olivieri-Poluzzi per tentare una prima fuga: 21-13 a tre minuti dalla prima sirena. La tripla di Grillini riavvicina Imola, ma Poluzzi è immarcabile e ristabilisce le distanze: +7 Orva dopo 10 minuti.
Imola rivede gli spettri della sfida contro Pesaro, ma Massari li scaccia con 5 punti in rapida sequenza. Peccato che, dall'altra parte, Montanari e Poluzzi si confermino cecchini d'area. A suon di canestri però Imola si riavvicina. E' Porcellini, in ombra fino a quel momento, a siglare il -1 (33-32) a cinque dall'intervallo lungo. Guglielmo firma il sorpasso, Porcellini (con due triple in rapida sequenza) tenta di trascinare i suoi verso la fuga. Ma… Montanari e Olivieri non si fanno intimorire e anzi, consentono a Lugo di scollinare davanti al Gpm di metà gara: 43-42! Spettacolo puro al Pala Banca!
Il terzo quarto non è scoppiettante come i primi due: la paura di sbagliare la fa da padrona e lo spettacolo ne risente, così come il punteggio. Le emozioni si condensano negli ultimi due minuti: una bomba di Legnani e uno spettacolare coast to coast di Guglielmo. Morale della favola? A una sirena dalla fine Lugo è ancora a +1.
Il Pala Banca è una bolgia: Lugo vuole chiudere subito la partita e gli otto punti di Montanari in un amen sembrano la classica mazzata sulle speranze della Virtus, incapace di riprendersi e tornata d'improvviso fallosa e imprecisa. Tutto finito? Non per Guglielmo che, con la forza della disperazione, mette a referto 6 punti e riporta Imola a -3.
Solo un fuoco di paglia. Montanari, perfettamente coadiuvato da Legnani, scrive la parola fine sul match. I sei punti della coppia lughese tagliano definitivamente le gambe alla Sigma che, a quel punto, non ha più la forza di rialzarsi.

Il tabellino

ORVA LUGO – SIGMA IMOLA    72 – 65
Lugo: Martini n.e., Montanari 22, Poluzzi 11, Chiappelli 10, Legnani 11, Olivieri 10, Negri 2, Bazzocchi 2, Scardovi 4, Zanoni. All.: Ortasi.
Imola: Sassi n.e., Pieri 2, Grandolfi n.e., Corazza 7, Grillini 12, Di Placido, Cirla, Massari 11, Guglielmo 19, Porcellini 14. All.: Zarifi.
Arbitri: Latini, Fontanini.
Parziali: 26-19, 43-42, 54-53.
Spettatori: 411.