Spett. redazione,
per risolvere l'annoso problema del circuito ci sono 2 vincoli che bisognerebbe considerare, uno legale-ambientale e uno economico. Il primo impone per il nostro impianto al massimo 30 giornate rumorose  all'anno, il secondo suggerisce che la gestione di tale struttura dovrebbe avvenire in modo che almeno per la nostra comunità i vantaggi siano superiori ai costi. Negli anni però questi due vincoli non sono mai stati rispettati, così che gli imolesi adesso si trovano a convivere con un impianto che nonostante produca rumore fuori dai limiti di legge per oltre il doppio delle giornate consentite si è dimostrato insostenibile anche dal punto di vista economico.

Ora, a metà novembre 2012, per cercare di risolvere il dilemma questa amministrazione oltre a prospettare una riconversione ecologica del circuito che però a scadenza di mandato ci pare più che altro una proposta elettorale d’incerta credibilità, dopo aver monocraticamente deliberato di rilevare la quota del socio privato a prezzo da definirsi, come contorno ha escogitato anche due idee creative quanto sorprendenti. La prima è quella di nascondere una parte dei costi e degli investimenti presenti nel bilancio del circuito in quello del Conami, la seconda pare sia quella di sperare di alzare il limite di legge delle giornate rumorose da 30 a 60.

Per quanto riguarda la prima idea creativa, poiché il Conami è un consorzio di 23 comuni dove Imola rappresenta circa i 2/3 delle quote, sembra evidente che l'unico vero vantaggio nello spostare dentro al suo bilancio una parte dei costi (ammortamenti) e degli investimenti di competenza del circuito, l’avrà l’attuale maggioranza che potrà presentarsi la primavera prossima davanti agli elettori vantandosi di aver finalmente portato la gestione dell'autodromo in pareggio, fiduciosa che l'elettore medio non faccia più caso al peso che gli hanno levato di dosso per poi caricarglielo in spalla.

Invece per la seconda idea luminosa, suggeriremmo che piuttosto che limitarsi a legalizzare il raddoppio delle giornate rumorose, seguendo il ragionamento dei nostri amministratori sarebbe più sensato puntare direttamente a 365 giorni, in modo da permettere di organizzare nel rispetto delle norme anche una bella sfida su gatti delle nevi tra Babbo Natale e la Befana.

(Movimento 5 Stelle Imola)