San Lazzaro di Savena (BO). Il documentario “La mia Bandiera’, la Resistenza al femminile”, di Giuliano Bugani e Salvo Lucchese (produzione Elenfant Film), verrà proiettato venerdì 16 novembre 2012, ore 21, alla Mediateca in via Caselle 22, in una rassegna organizzata dall’associazione culturale “Carlo Giuliani”. Saranno presenti gli autori e la partigiana Vinka Kitarovic. Presenta la serata l’Anpi di San Lazzaro.

 Il documentario “La mia Bandiera. La Resistenza al femminile”  è un film sull'importanza del ruolo che le donne hanno avuto all'interno della Resistenza e su cosa ha significato per quelle donne, scegliere di “scendere in campo”.
Dalle testimonianze delle partigiane, uniche protagoniste del documentario, si ha uno spaccato inedito delle loro esperienze di lotta e di vita quotidiana come rivoluzionarie, attraverso le quali viene messo in evidenza il ruolo essenziale che le donne hanno avuto per la sopravvivenza e la vittoria della Resistenza stessa.


Il progetto, nato da un'idea di Giuliano Bugani, operaio e giornalista, realizzato con Salvo Lucchese, direttore della fotografia e regista, con Alessandra Cesari, presidente dell’associazione Elenfant Film, e responsabile sviluppo progetti e con Roberta Bononi, ex collaboratrice della Cineteca di Bologna, ha inizio nel 2009 ed è una raccolta di interviste a partigiane dell'Emilia-Romagna, da Piacenza a Rimini.

“…Esistono cose che nessun libro di storia può, o non può scrivere. Da qui la consapevolezza che siamo al termine di una fase sociale, nella quale è al limite la possibilità di raccogliere queste cose, delle quali appunto, nessun libro, scriverà. La figura della donna all’interno della Resistenza; il codice di comportamento con i partigiani di sesso opposto; la consapevolezza delle proprie forze dei propri compiti; i rischi, spesso molto più agghiaccianti e spaventosi, contro i quali andavano se fossero state catturate, rispetto i partigiani; l’atteggiamento della popolazione civile nei loro confronti. Tutto questo meritava di essere raccontato attraverso la loro voce. La loro memoria. La loro testimonianza lucida e pronta”.

Questo documentario vuole fare chiarezza su una parte della storia che gli storici, spesso o quasi sempre, hanno evitato di prendere in considerazione. Partigiane. Ma anche, madri, figlie, sorelle. Erano staffette. Erano donne.

Nell’ottobre 2011, il documentario è stato acquistato da Rainews24.
Le musiche, originali, sono state composte da Gianluca Nuti e il brano di coda, “Partisan’s Bella Ciao”, é stato gentilmente concesso dai Modena City Ramblers.