Imola. Rush finale delle primarie con passaggio e sosta a Imola. E’ quello che farà Matteo Renzi atteso dai suoi sostenitori imolesi per giovedì 22 novembre dalle 17 alle 19 circa al centro sociale La Stalla. Il sindaco di Firenze arriverà da un tour in Emilia-Romagna che coinvolgerà Modena, Bologna, Imola e Ravenna. Grande attesa in città per l’arrivo del “rottamatore” per eccellenza a tre giorni dal voto per le primarie del centrosinistra che si terrà il 25 novembre. La notizia è stata data dal braccio destro di Renzi, Roberto Reggi, da Firenze e comunicata a Davide Di Marco e Gabriele Zaniboni che stanno cercando un luogo adatto per ospitare l’evento, probabilmente la palestra Cavina. Ricordiamo che i comitati per Renzi nati nel territorio del circondario sono quattro: uno formato da persone vicine a Cielle come Mirko Cantelli e l’ex presidente di Coop Ceramica GiamPietro Mondini, uno dall’on. Raffaello De Brasi, uno dal consigliere provinciale Pd Gabriele Zaniboni e uno dall’ex sindaco di Castel San Pietro Vincenzo Zacchiroli. Nello stesso giorno, sempre giovedì 22 alla stessa ora a circa 50 metri di distanza, all'Altrocaffè, il Pd di viale Zappi organizza un incontro con l'On.Giuseppe Fioroni, Responsabile Welfare Pd nazionale e sostenitore di Bersani sul tema “Scuola, comunità locale, servizi: un patto per il futuro”. Questo il titolo dell'iniziativa che sarà presieduta dal vicesindaco di Imola Roberto Visani. Introduce Marco Raccagna, assessore alla Scuola. Interverranno i dirigenti scolastici Manuela Mingazzini e Davide Fabbri, Luca Dal Pozzo presidente del Consorzio Comunità Solidale, Lara Gramantieri Pedagogista clinica Anpec, Gianna Gambetti, direttore Ciofos, Elisa Camaggi responsabile dei “Saperi dei giovani democratici” e Matteo Golini studente dell'Azione cattolica. Dunque, per la prima volta viene allo scoperto una netta frizione nel mondo cattolico presente nel Pd imolese fra due personalità che sono state per lungo tempo politicamente vicine quali il vicesindaco Roberto Visani, schieratosi con Bersani come il sindaco Daniele Manca, e Gabriele Zaniboni, renziano.

(Massimo Mongardi)