Budrio (BO). Tavolo di crisi in Provincia per la Honda Ciap Spa di Budrio dopo i mancati accordi sindacali nelle trattative delle settimane scorse. La Honda Ciap conta 78 lavoratori e produce gruppi di trasmissione per i motori.Nella primavera di quest’anno, a seguito del terremoto, i lavoratori erano stati messi in Cassa integrazione. Poi il lavoro è ripreso addirittura con doppi turni, ma arrivano le prime voci di trasferimento del lavoro in Vietnam. L’1 ottobre 2012, l’azienda comunica ai lavoratori che ha richiesto la Mobilità per 48 lavoratori su 78 lavoratori complessivi. Viene attivata una trattativa sindacale: Cassa integrazione straordinaria per un anno, Mobilità volontaria. Ma l’azienda ribadisce: gli esuberi sono almeno 40. Il sindacato non firma e la trattativa approda in Provincia. Convocato il sindaco di Budrio, ma grazie a un interpellanza del consigliere di Rifondazione Comunista- Comunisti italiani, Andrea Zirotti, al tavolo di crisi parteciperà anche il sindaco di Medicina, Onelio Rambaldi, in quanto molti lavoratori sono medicinesi. La crisi sta dimostrando, dopo il primo colpo alle aziende italiane, di volere colpire ora anche le multinazionali estere. Basterà un tavolo di crisi in Provincia a scongiurare il peggio alla Honda di Budrio?
(Giuliano Bugani)