Dopo un'intera legislatura dove sostanzialmente ha comandato a bacchetta la giunta riducendo il consiglio comunale a un inutile appuntamento settimanale per ratificare decisioni prese altrove, il sindaco, spronato da inquietanti sondaggi pare abbia deciso di mettersi disinteressatamente ad auscultare il suo esitante corpo elettorale, convinto che 3 mesi di penitenti audizioni siano sufficenti ad espiare 4 anni e nove mesi di sordità volontaria, rivendicata orgogliosamente fino a ieri come stile di governo virile e dirigista. 
Ma oltre che sulla strada dell'ascolto, come liturgicamente recitano i cartelloni pubblicitari e i volantini con i quali ha innondato a spese del contribuente le buchette imolesi, pare che il nostro primo cittadino sia molto lanciato anche sulla strada dell'offerta speciale. Infatti fonti ben informate vociferano che per convincere a rientrare un partito recentemente uscito dalla sua maggioranza per inconciliabili divergenze politiche (sel, ndr) pare siano già stati offerti svariati posti da assessore e addirittura uno da vicesindaco. E siamo appena a novembre.
Fossimo in loro aspetteremmo almeno fin quando per convincerci non aggiungerà anche una batteria di pentole in acciaio inox 18/10, una trapunta in lana merinos e una splendida mountain bike con cambio Shimano.
Movimento 5 Stelle Imola