Imola. Alluvioni, allagamenti, trombe d’aria e, purtroppo vittime. Siamo alle solite, appena arriva il maltempo siamo alla conta dei danni. Anni di malgoverno, di risorse gettate dietro a megaprogetti a discapito della messa in sicurezza di fiumi, torrenti, paesi e città ci hanno portato a questa situazione. Piena del Santerno (28 novembre 2012)
Fortunatamente da questo punto di vista il nostro territorio è messo meglio di altri, ciò non significa che non occorra una politica attenta alla sua manutenzione. Dopo due giorni di pioggia, oggi (mercoledì 28 novembre, i fiumi e i torrenti dell’imolese si sono paurosamente gonfiati. Leggilanotizia nel pomeriggio ha documentato lo stato del Santerno. Dalle 15 alle 16.30 (arco di tempo nel quale sono state riprese le immagini che potete vedere) il fiume ha aumentato la sua portata in maniera visibile, verso le 17 abbiamo registrato un ulteriore aumento delle zone di scorrimento dell’acqua. Protezione civile e vigili del fuoco stanno monitorando la situazione che , al momento, sembra sotto controllo, ma se il maltempo non darà tregua, qualche problema potrebbe sorgere fin dalla nottata odierna.