Imola. Era il 30 novembre 2002 quando l’allora arcivescovo di Bologna, cardinale Giacomo Biffi, consacrava vescovo monsignor Tommaso Ghirelli che, il 18 ottobre dello stesso anno era stato nominato nuovo vescovo di Imola, succedendo a monsignor Giuseppe Fabiani.
Per la ricorrenza del decennale della consacrazione episcopale, venerdì 30 novembre, ore 20.30 nel salone del Museo diocesano di Imola (piazza Duomo 1), sarà presentato il libro “Un rinnovamento silenzioso – Dieci anni di azione pastorale in diocesi di Imola. Testimonianze e riflessioni in occasione del decimo anniversario di ordinazione episcopale di S.E. Mons. Tommaso Ghirelli (2002-2012)”, edito da “Il Nuovo Diario Messaggero”.
La serata vedrà gli interventi di monsignor Giovanni Signani, vicario generale della diocesi di Imola; di monsignor Giorgio Sgubbi che tratterà il tema “Il vescovo nella Chiesa del Vaticano II: un cammino sinodale” e del professor Alessandro Albertazzi che tratterà il tema “Una pastorale da scoprire: il mondo del lavoro e il rapporto con la società civile”. Un altro appuntamento è per domenica 2 dicembre con la santa messa episcopale di ringraziamento che il vescovo Tommaso Ghirelli celebrerà alle ore 17.30 nella cattedrale di San Cassiano.
Il volume che sarà presentato il 30 novembre è caratterizzato dalla sua eterogeneità. Si tratta di tre diversi libretti che hanno uno stesso soggetto: il ministero episcopale di monsignor Ghirelli.
La prima parte raccoglie testimonianze degli eventi di questi dieci anni tra cui l’anno cassianeo (2003-2004), la costituzione delle unità pastorali e il 22° Sinodo diocesano.
La seconda parte del libro raccoglie le omelie del vescovo in occasione del Primo Maggio, adeguatamente sintetizzate da don Ottorino Rizzi così da costituire una traccia di spiritualità del lavoratore.
La terza parte è una raccolta di atti di magistero dal titolo “Vigilanza e dialogo”. A questi interventi del vescovo è seguito un interessante dialogo con la società. Questa raccolta è stata curata dal professor Albertazzi.