Ci sono venti punti di differenza tra Pierluigi Bersani e Matteo Renzi. Secondo i dati che arrivano dal comitato Italia Bene Comune con oltre 5.000 sezioni scrutinate su 9219, il segretario raggiunge il 60,7% contro il 39,2& di Renzi. Sarà quindi Bersani il candidato premier del centro sinistro alle prossime elezioni politiche della primavera del 2013. Il sindaco di Firenze su twitter dà per scontata la sconfitta: “È stato bello provarci insieme” è il contenuto del suo tweet.