Imola. In una terra “bersaniana” il segretario nazionale raccoglie meno del dato nazionale. E’pur sempre una vittoria, ma è significativo che Bersani si attesti al 57,44% (il dato nazionale è sopra al 60%), contro il 42,56% di Renzi (a livello nazionale è dato poco sotto al 40%). Secondo le prime analisi sui voti effettivi, Bersani conferma ciò che aveva raccolto al primo turno e aggiunge buona parte dei voti di Sel, Puppato e Tabacci (voti totali 9.306, 500 in più del primo turno). Renzi, invece, fatica a mantenere i suoi voti del primo turno (6.815 in calo rispetto a una settimana fa). Quindi il calo di votanti tra i due turni (meno 1.100) sembra aver pesato maggiormente sul risultato sindaco di Firenze.