Ferrara. Grisù, il progetto legato alla caserma dei Vigili del Fuoco dismessa di Ferrara è in fase di lancio. Presentato il 6 ottobre scorso in occasione della giornata dell’arte contemporanea e nell’ambito del festival della rivista “Internazionale”, “Grisù” ha mosso i primi passi con il bando aperto il 19 ottobre scorso e chiuso il 21 novembre, finalizzato alla selezione dei primi progetti che troveranno casa nel grande contenitore di via Poledrelli 21. 38 sono stati i progetti presentati in un mese, di cui 8 selezionati, che saranno resi noti il prossimo 21 dicembre.

Una data fatidica perché indicata dall’antica profezia dei Maya per la fine del mondo. Ma proprio in questa data l’associazione che ha dato vita al progetto, proporrà un evento di rinascita. Nella giornata universale della rinascita, il Rebirth-day , progetto del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, “Grisù” indice una “chiamata alle arti” dei creativi dell’Emilia Romagna dalle 11 alle 16. Un invito esteso a tutti gli artisti della Regione che avranno l’opportunità di mostrare il proprio talento sul palcoscenico all’aperto dell’ampia corte alberata dello Spazio Grisù. Una giornata all’insegna dell’arte e della creatività, in cui tutti potranno contribuire con iniziative personali o collettive: installazioni, performance, sculture, opere di writers e street art. L’iniziativa sarà insieme il momento di approdo e di avvio di un’attività che si svilupperà pienamente nel 2013.

In gennaio si darà il via alla seconda tranche di domande di ammissione, questa volta, destinata al territorio nazionale. L’ultima tranche sarà, invece, nel mese di marzo, rivolta a tutte le realtà internazionali interessate a creare un ponte culturale e professionale con la città di Ferrara. Dal 15 marzo al 15 giugno inoltre si terranno workshop, talks e incontri sul tema delle dimissioni creative e sulle cultural industries.

Fra i 38 progetti che si sono candidati per essere ospitati nella ex caserma, molti riguardano la comunicazione, il web, le nuove tecnologie e le nuove professioni di settore, altri la formazione, altri ancora l’arte contemporanea, il turismo artistico e la scoperta del territorio, il teatro, la musica, l’immagine il cinema e il video e non mancano i progetti di solidarietà sociale che propongono attività con persone diversamente abili e che vivono in situazioni di marginalità sociale. Le proposte che hanno concorso al primo bando si occupano anche di intercultura e di scambio fra culture di diversi Paesi del mondo, riguardano laboratori, attività motorie legate alla formazione culturale, web design, architettura, grafica 3D, fotografia e design con materiali naturali e ancora la valorizzazione dei prodotti locali e a Km 0 e la cultura della sostenibilità e del riuso.

Moltissime idee che ambiscono ad occupare uno degli spazi che saranno concessi gratuitamente agli assegnatari, i quali dovranno assumersi il solo impegno economico di sistemare i locali occupati e di allestirli in base alle proprie esigenze e a quelle dell’attività praticata. La vecchia caserma dei Vigili del Fuoco, inattiva dal 2004, è stata concessa all’Associazione “Grisù” in comodato gratuito dall’Amministrazione provinciale di Ferrara con un contratto rinnovabile. In buone condizioni sul piano strutturale, l’edificio va ripulito e ripristinato dal punto di vista degli impianti. I lavori in questo senso sono già in corso per poter consegnare gli spazi ai primi 8 progetti selezionati. Dunque l’aspirazione degli ideatori del progetto nato nel febbraio scorso sta prendendo corpo e sta concretizzando l’obiettivo di promuovere l’espansione di nuove realtà imprenditoriali potenzialmente in forte crescita e, successivamente, l’avvio di start up di imprese creative, in un momento in cui il livello di interesse per il binomio cultura/sviluppo e per il recupero di spazi dimessi è senza dubbio altissimo, non solo in Italia, ma in tutta Europa. Insomma, un modo concreto per prendersi cura attivamente del proprio territorio attraverso nuove idee che creano rete e scommettono sulla cultura, sulla creatività e su una nuova sinergia fra pubblico e privato per il futuro. (Virna Gioiellieri)