Imola. L’associazione “Insieme per un futuro migliore”, oltre a far pervenire aiuti concreti in Bielorussia, dal 1997 ospita ad Imola e nei comuni limitrofi bambini e bambine, fino ai 18 anni, per soggiorni estivi per migliorare il loro stato di salute. Nelle scorse settimane una delegazione comprendente l’assessore alla Cooperazione internazionale, Ivan Vigna e la presidente dell’associazione, Arena Ricchi, si è recata in Bielorussia per fare il punto sugli aiuti che l’associazione imolese invia a sostegno dei bambini vittime delle  radiazioni prodotte dal disastro nucleare di Chernobyl. Ad oggi sono circa 450 i bambini e le bambine ospitati.
Per l’assessore Vigna è stata la prima visita del genere. “E’ un’esperienza di forte impatto emotivo, perché da un lato si coglie quanto ancora siano pesanti sulla popolazione i segni della ricadute di quel disastro nucleare dall’altro è evidente quanto grande sia, anche in termini di solidarietà umana, oltre che economica, il lavoro fin qui fatto dall’associazione Insieme per un futuro migliore” sottolinea l’assessore Ivan Vigna.
“In media facciamo due viaggi di questo genere all’anno, allo scopo di verificare l’attuazione dei programmi e degli interventi finanziati nel corso del 2012 e per promuovere nuovi progetti. Nel corso di quest’anno, fino ad oggi, sono stati dati 15 mila euro, raccolti attraverso il 5 per mille, le iniziative di autofinanziamento, il sostegno di realtà come il Crame, le Arzdore di Dozza e altri ancora” fa sapere Arena Ricchi.

Un viaggio attraverso la Bielorussia
Un viaggio di sei giorni, nel corso del quale la delegazione imolese si è recata in numerose città e villaggi della Bielorussia nei quali si concretizza l’aiuto portato dall’associazione imolese. Fra i progetti che da anni vengono portati avanti, da segnalare vi è il “Progetto Nadezda”: in pratica il sostegno di “Insieme per un futuro migliore” consente di dare assistenza in vari ospedali di quel Paese, ai bambini orfani malati di tumore, attraverso una “dada” che porta loro cibo, vestiti, giocattoli e tanto affetto.
A Korma, invece, è stato inaugurato un bagno attrezzato, dotato di acqua calda, all’interno del Centro diurno per ragazzi disabili. Il bagno è stato realizzato grazie all’aiuto del Crame e delle Azdore di Dozza. Sempre a Korma, la delegazione imolese ha incontrato il locale sindaco per illustrare le future prospettive di intervento sul territorio.
Particolarmente importanti sono anche gli aiuti, sotto forma di vestiario e attrezzature per far svolgere piccole attività manuali, portati ai 360 bambini e ragazzi (dai 4 ai 30 anni) ospiti dell’Istituto Ragazzi Invalidi nella città di Zhuravici.
La delegazione ha inoltre vistato l’Hospice di Moghilov “Casa delle coccole”, incontrando i bambini ed i loro genitori. Nel 2012 “Insieme per un futuro migliore “ ha finanziato la chemioterapia di ultima generazione per alcuni bambini qui ospitati che non sopportano la terapia normale; inoltre nel corso della visita ha consegnato 2 mila euro, raccolti grazie a NordiConad, che verranno utilizzati per sostenere il trasporto dei bambini sottoposti a chemioterapia, dalla propria abitazione all’ospedale oncologico.
A Korma la delegazione ha illustrato alla Commissione regionale dell’educazione di Gomel come si sta sviluppando il rapporto tra l’associazione imolese, la scuola “Giardino d’infanzia” della nostra città e l’asilo n. 6 Del Sole, a Korma.
Prima di partire la delegazione imolese si è recata a Minsk, capitale della Bielorussia, per una serie di incontri sui programmi futuri. Fra l’altro, ha incontrato il dott. Shapurov, vice Ministro dell’Educazione, con il quale è stato affrontato anche il tema dei visti di studio per i ragazzi minorenni; Shuparov è molto legato ad Imola, dove è venuto più volte, complimentandosi per come i ragazzi vengono ospitati nei loro soggiorni estivi e per il programma educativo loro rivolto.
Un altro incontro è stato tenuto al Ministero della salute, per un confronto sul progetto pilota di vaccinazione contro il papilloma virus per le ragazze che vivono nei villaggi.
Infine, all’Hospice dell’ospedale pediatrico oncologico Borovljani, sempre a Minsk, la delegazione imolese ha incontrato la dott.ssa Anna Gorchakova per definire gli aspetti di una futura collaborazione riguardo alle modalità di cura dei bambini malati terminali di tumore. A questo proposito, proprio agli inizi di dicembre la dott.ssa Gorchakova sarà ad Imola, per visitare alcune strutture, a cominciare dal Centro malati terminali di Meldola.
“Sono rimasto davvero colpito dall’affetto e dalla gratitudine dimostrata anche per strada dalla  gente nei confronti dei rappresentanti da Insieme per un futuro migliore – conclude l’assessore Vigna -. Questo dimostra quale ruolo svolga l’associazione imolese in Bielorussia e quanto sia  perfettamente inserita sia a livello delle istituzioni che fra la popolazione. La gente ha colto  che le iniziative di solidarietà sono portate avanti da “Insieme per un futuro migliore” davvero con il cuore”.