Imola. “Clandestini alla storia” è il titolo di un reading poetico che si terrà domenica 9 settembre 2012, dalle 16 alle 19, al Teatro Lolli . L’iniziativa si svolge nell’ambito di “Natale in Tilt, rassegna per la Legalità”, curata dall’associazione culturale Tilt e dal programma di “Oltre la siepe”.
A cura del comitato “100 thousand poets for change-Bologna”, l’evento costituisce una tappa verso la terza edizione della giornata internazionale dei poeti per il cambiamento, giornata che nella sua seconda edizione il 29 settembre 2012 ha visto la produzione di oltre 800 eventi di poesia all’insegna del cambiamento in oltre 120 paesi del mondo. In Italia ci sono state letture in una decina di città e Bologna ha partecipato per la prima volta con oltre 120 poeti e 13 eventi.
Presentando una carrellata di 12 poeti stranieri e autoctoni che utilizzano la poesia per trattare il tema migrazione, con intermezzi musicali offerti da musicisti di varie provenienze, il reading “Clandestini alla storia” si propone di dar voce ai sentimenti e alle riflessioni che scaturiscono da uno dei più importanti fenomeni che caratterizzano questo secolo, cioè quello migratorio che vede annualmente lo spostamento di centinaia di milioni di persone su tutta la superficie terrestre. Concetti, pratiche e realtà quali razzismo, legalità, giustizia, dignità, uguaglianza, solidarietà, vengono rielaborati e rimescolati nel potente crogiolo della poesia assumendo le più diverse voci e più svariati stili poetici e musicali.
Parteciperanno alla manifestazione i poeti: Maria Laura Antonellini (Società poetica di Ravenna), Gassid Babilonia, Hamid Barole Abdu, Claudio Bedocchi, Murat Cinar, Benedetta Davalli, Mohamed Malih, Antar Mohamed Marincola, Marina Mazzolani, Pina Piccolo, Patricia Quezada, Michele Zizzari e i musicisti: Maurizio Lesmi (sax soprano), Nicola Nanni (chitarra), Michele Griesi (fisarmonica), Tony De Marco (sax tenore), Daniel Remondini (basso), Mustapha Moufid (percussioni) + gruppo Tambù.