Spett. redazione,
in merito ad un articolo del “Nuovo Diario Messaggero” nel numero dell’1 dicembre 2012 sugli enti e società locali mi permetto di fare alcune riflessioni chiedendo a tutti i mezzi di informazione di approfondire questa bella inchiesta del Diario.

Ai fini della trasparenza nelle nomine sarebbe opportuno, come stanno facendo alcuni comuni, pochi purtroppo, procedere alle nomine per bandi pubblici in modo tale da conoscere i concorrenti e i loro curricula e i compensi previsti, al fine di poter consentire ai cittadini di  giudicare la scelta finale se corrisponde ai criteri di professionalità e competenza richieste. Per quanto attiene invece alla lista delle società ed enti vari segnalo alcuni vuoti circa i compensi elargiti: parto dal presidente Asp nuovo circondario imolese e relativi consiglieri, così dicasi per il Conami o i compensi dei direttori ove nominati, come ad esempio per Area Blu dove il consigliere Vanni Bertozzi è anche direttore, e non so la società che gestisce la piscina comunale la Geims rientra tra gli enti di nomina comunale, ma se riceve un contributo pubblico, sarebbe opportuno conoscere li compenso del presidente, che è ancora Bertozzi, nonché del direttore. Poi ancora il presidente di Montecatone Bissoni, ecc. Non comprendo inoltre la differenza di compenso tra la stessa carica di consigliere di Hera: per la Bassa Romagna Filippo Brandolini percepisce 75.000 euro, mentre Daniele Montroni, rappresentante del Conami 55.188 euro. Ricordo anche le cooperative, che pur essendo aziende private, ma cooperative appunto, potrebbero fare un’azione di trasparenza comunicando i compensi di presidenti e direttori.

Mi permetto infine di sollecitare l’allagamento dell’inchiesta anche ad alle  situazioni istituzionali. Ad esempio, quanto percepisce Manca come sindaco? Ha anche un compenso come presidente del Circondario? E dell’Anci regionale? E dell’Assemblea dei Comuni soci di Hera? Qual è il compenso del presidente del Consiglio comunale e dei presidenti di  Commissione? Del deputato (indennità, rimborso spese, contributo per il collaboratore, altri benefit)? Del consigliere regionale? Del “nostro” assessore provinciale? Del consigliere dell’Atc, ecc.
Sarebbe inoltre utile conoscere se possibile, per un corretto confronto con i compensi della società civile, del presidente della Banca Cooperativa e dei direttori delle banche che operano nel territorio imolese (credo che dove si gestiscono risorse, quali ad esempio i depositi in banca dei cittadini imolesi, non dovrebbe essere negata una tale informazione), del Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e dei consiglieri dell’esecutivo, del direttore dell’Accademia musicale, ecc. Spero che queste mie osservazioni e richieste possano trovare una risposta nell’interesse generale dei contribuenti onesti che pagano le tasse e di tutti i cittadini. (Cesare Baccarini)