Imola. La città si arricchisce di un nuovo Pedibus. E’ infatti iniziata lunedì 10 dicembre l’esperienza che coinvolge la scuola primaria “Cappuccini” con un accompagnatore d’eccezione per questo primo “viaggio”. Infatti ad attendere i 20 bambini che hanno preso parte all’iniziativa anche l’assessore all’Ambiente Luciano Mazzini. Il Pedibus della Cappuccini si unisce agli altri 5 già attivi  (quello della Primaria Sante Zennaro, della Rodari, della Sesto Imolese, della Sasso Marconi e della Pedagna) e con le sue 13 fermate complessive, le tre linee Rossa,Verde e Blu, precede soltanto di una settimana l’avvio di quello della Rubri Zolino. Lì, a partire dal 17 dicembre saranno attive due linee, la Rossa e la Verde, con oltre 10 fermate.

Questa mattina i 20 bambini sono stati accolti al loro arrivo dalla dirigente Loretta Salaroli e dalle insegnanti referenti del progetto Pedibus che hanno sottolineato l’importanza educativa del progetto. L’assessore Mazzini non ha mancato di evidenziare quali e quanti siano i benefici che derivano da questa iniziativa, innanzitutto perché “contribuisce a decongestionare il traffico veicolare nell’ora critica che va dalla 7.30 alle 8.30 e miglioria la qualità dell’aria riducendo le emissioni inquinanti”; inoltre, l’assessore Mazzini ha consegnato alle maestre referenti del progetto ed alla dirigente scolastica quattro volumi del libro “Sicuri in città” realizzato a cura di Valter Baruzzi, direttore scientifico dell’Associazione Camina.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del “Progetto integrato della ciclabilità urbana della città di Imola”  – avviPedibus scuola primaria Cappucciniato grazie ai finanziamenti dell’Amministrazione comunale,  a quelli ottenuti da un Bando del ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio  e del Mare, ma anche a quelli che provengono da alcuni partner privati –  e che  è finalizzato a razionalizzare il sistema della ciclopedonabilità, a promuovere il Pedibus e la bicicletta, come veri e propri mezzi di trasporto urbano alternativi all’automobile. Collaborano al progetto il Cras – Centro ricerche applicate per lo sviluppo sostenibile –  per il lavoro d’indagine e monitoraggio sugli effetti ambientali e la Fondazione Univerde, per la comunicazione e promozione.

Si tratta di un progetto pilota che vede la collaborazione fondamentale degli istituti scolastici imolesi e anche di Area Blu nella realizzazione degli interventi infrastrutturali. Il progetto coinvolgerà gradualmente tutti gli otto istituti comprensivi di Imola e sarà finalizzato a realizzare interventi strutturali per  favorire una nuova mobilità “dolce” sui percorsi casa scuola, realizzando alcuni tratti di piste ciclopedonali in sede propria, che collegheranno le scuole interessate, alla rete delle piste ciclopedonali di Imola. Il progetto prevede anche la verifica degli effetti ambientali prodotti dopo la realizzazione e l’uso delle nuove infrastrutture, valutate in termini di riduzione dei livelli di inquinamento atmosferico, incluso il risparmio energetico e la CO2 e della congestione del traffico.