Imola. Nessun aumento di tasse, a pochi mesi dalle elezioni amministrative, probabilmente accorpate con le politiche, nel bilancio preventivo 2013 presentato dalla giunta guidata da Daniele Manca per un totale di circa 59 milioni di euro. Dunque l'Imu sulla prima casa resterà al 4 per mille, quella sulla seconda e sulle attività produttive al 10 per mille e l'addizionale Irpef ferma da anni allo 0,4% così come resteranno ferme le tariffe scolastiche. “Il tutto – ha spiegato il sindaco – senza tagli sul sociale e sui servizi alla persona in un periodo di crisi economica”.
Come è stato possibile far quadrare i conti? “Innanzitutto abbiamo ridotto ulterirmente l'indebitamento che il prossimo anno scenderà a 66 milioni di euro permettendoci un risparmio consistente sugli interessi passivi – ha sottolineato Manca , in secondo luogo prosegue il blocco del turn-over del personale (si passerà da un costo di 18 milioni e 573mila euro del 2012 a 20 milioni e 186mila euro del prossimo anno) e hanno dato i primi effetti positivi le gestioni associate di servizi con gli altri Comuni del Circondario. Poi, potremo disporre di maggiori entrate dal sistema delle nostre aziende partecipate (Con.Ami, Sicim e altre) da  4,9 milioni del 2012 a 6,7 circa nel 2013. Dalla nascita, dal prossimo 1° gennaio, della società BeniComuni srl non avremo alcun vantaggio economico, ovvero destineremo la stessa cifra, ma siamo convinti di migliorare l'efficienza del settore manutenzione della città”.
Naturalmente, non son tutte rose quelle che fioriscono nel giardino del sindaco. “Il denaro che dobbiamo dare alle imprese che hanno compito lavori per il Comune purtroppo non è stato tutto pagato a causa del pqatto di stabilità – ha concluso il primo cittadino -. In ogni caso non siamo fermi del tutto come altri enti locali, nel 2012 abbiamo erogato 12 milioni alle aziende che dovevano riscuotere, ma ne dobbiamo ancora dare 15 milioni di euro. Un altro punto dolente è la situazione di parte del cimitero munumentale del Piratello che dovrebbe essere riqualificata, ma servono 10 milioni di investimenti che per ora non abbiamo nelle nostre disponibilità”.
In generale, oltre al Piratello, è il capitolo investimenti quello che soffrirà di più anche nei prossimi anni. Per completare la Bretella, realizzare il ponte sul Santerno all'altezza del Toys verso Faenza che dovrebbe partire (costo totale di 17 milioni e 475mila euro) e altre opere ingenti servono contributi fondamentali dallo Stato, dalla Regione e altri enti quali l'Anas – ha ribadito l'assessore ai Lavori pubblici Raffaella Salieri -. Intanto, riusciremo a inaugurare la nuova scuola a Zolino grazie a un contributo di 1,5 milioni di euro da parte del ministero della Protezione civile. Sempre nel 2013, si prevede di spendere 700mila euro per piste ciclabili e 500mila per impianti sportivi. Intanto, è aperto il cantiere per la realizzazione della nuova piscina coperta da 25 metri in via Ortignola che dovrebbe essere pronta fra circa un anno”.
Infine, i costi della politica. Un taglio imposto dalla legge nazionale di tre assessori e sei consiglieri comunali per una salutare sforbiciata di 135mila euro dal 2012 al 2013. Lo schema di bilancio sarà presentato in consiglio comunale il 19 dicembre, poi via alla consultazione con cittadini associazioni e sindacati. L'approvazione è prevista, salvo l'incombere delle elezioni anticipate, per il 24 gennaio.
(Massimo Mongardi)