Imola. Giuseppe Dossetti (1913-1996) è sicuramente una delle figure più importanti ed al tempo stesso più complesse della storia del Novecento italiano. Politico e poi prete, ha preso attivamente parte alla Resistenza ed ai lavori della Costituente e del Concilio Vaticano II. In dissenso con i vertici del suo partito, la DC, e poi con la gerarchia vaticana, il suo pensiero è sempre stato sollecito ed indipendente. A pochi mesi dal centesimo anniversario della sua nascita, avvenuta il 13 febbraio 1913, il regista bolognese Lorenzo K. Stanzani gli ha dedicato un film documentario dal titolo “Quanto resta della notte?”. Grazie a importanti testimonianze e materiali di repertorio, spesso inediti, il film mostra Dossetti, lo indaga, lo racconta, ne fa risuonare le parole. Il titolo si riferisce ad una frase della Bibbia che Dossetti citò in uno dei suo ultimi discorsi. La notte è una notte simbolica, una notte della coscienza nella quale l'umanità sembrava sprofondata.

“Quanto resta della notte?” (2012, 68 minuti) sarà presentato a Imola presso la Sala “BCC Città&Cultura” (via Emilia, 212) alle ore 20 di mercoledì 12 dicembre. Dopo la proiezione si terrà un dibattito a cui prenderanno parte il prof. Luigi Pedrazzi, cofondatore de “Il Mulino”, il giornalista Giorgio Bettini, il regista Lorenzo K. Stanzani, oltre a Floriano Franzoni, vicino a Dossetti.

Il film è stato prodotto dalla Lab film con il sostegno di Fondazione Del Monte, Rai – La Storia siamo noi, assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, e la collaborazione della Cineteca di Bologna, del Comune di Bologna, del Comune di Cavriago, del Comune di Reggio Emilia e della Provincia di Bologna. (l.b.)

 

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