Imola. “Le nostre iniziative nel corso del 2013 mireranno principalmente ad alzare il tasso di antifascismo nel Paese”. Così Bruno Solaroli, presidente dell'Anpi di Imola, spiega in breve i “buoni propositi” della sua associazione per l'anno che verrà. “Come sempre l'Anpi è schierata in difesa della Costituzione e dei valori dell'antifascismo, ed in questa luce pensiamo alle attività che vogliamo sostenere”. Intanto il 2012 si chiude positivamente con il numero degli iscritti che cresce e l'età media che si abbassa grazie ai sempre più numerosi giovani che aderiscono. Da via dei Mille si dicono anche soddisfatti delle iniziative svolte in questi mesi, le celebrazioni, le attività svolte a fianco delle sezioni di altre province, e la collaborazione con il Cai che ha consentito di recuperare numerosi sentieri escursionistici sull'Appennino imolese.

Ancora non c'è una data precisa per il trasferimento nella nuova sede del complesso dell'Annunziata: indicativamente a primavera gli uffici dell'Anpi e delle altre associazioni che sono ospitate a Palazzo Gandolfi, il museo della Resistenza ed il Cidra (Centro di Documentazione per la Resistenza, l'Antifascismo e la Storia contemporanea) dovranno traslocare in via Fratelli Bandiera.

Tra le novità più recenti, da qualche giorno è online il nuovo sito web dell'Anpi di Imola che riunisce le diverse sezioni del circondario. Oltre alle notizie, agli eventi, alle gallerie fotografiche, sul sito sono state pubblicate le mappe e le schede storiche degli itinerari escursionistici “Sentieri della libertà”. (l.b.)